Bellinzona e Giubiasco: un segnale contro spreco e inquinamento

Alessandro Lucchini e cofirmatari

Per una gestione eco-sostenibile dei rifiuti durante eventi e feste

Grandi eventi di successo attirano grandi masse, offrono tanto divertimento e generano anche tanti rifiuti. Con questo atto riteniamo necessario l’introduzione nel Regolamento per i servizi di raccolta e di eliminazione dei rifiuti del Comune di Giubiasco una prescrizione che stabilisca che le manifestazioni e gli eventi che si svolgono su suolo pubblico debbano
essere gestiti in modo ecosostenibile. Una medesima mozione sarà inoltrata
contemporaneamente anche a Bellinzona, cosicché i due comuni più grandi della Nuova Bellinzona possano dare un segnale significativo in ottica aggregativa.

Siamo convinti che la gestione dei rifiuti durante gli eventi, le manifestazioni e le feste nel nostro Cantone e nella nostra Città resti un tema ancora troppo trascurato. Al di là del più semplice buon senso ecologico in queste occasioni regna lo spreco e viene a mancare il concetto di parsimonia nella produzione dei rifiuti.

Questo risulta poco coerente con la richiesta della massima sensibilità nella produzione e separazione dei rifiuti domestici fatta al singolo cittadino.
Numerosi esempi di una gestione ecosostenibile dei rifiuti durante eventi e feste sono una realtà ormai consolidata in vari cantoni e comuni del resto della Svizzera. Nei regolamenti comunali o nelle ordinanze cantonali, in sintonia con la crescente sensibilità per una gestione ecosostenibile della produzione di rifiuti in occasione di grandi manifestazioni ed eventi, sono state inserite prescrizioni volte a regolamentare questa problematica.

Un’ampia panoramica in tal senso è offerta sul sito della IG Saubere Veranstaltung. Tra gli esempi più interessanti vi sono la Risoluzione governativa di Basilea Città del 27.3.2012 e il Regolamento sui rifiuti della Città di Thun del 24.11.11. È stato calcolato che il 70% del volume dei rifiuti prodotti in occasione di manifestazione ed eventi deriva dal consumo di bevande. Per questa ragione è in questo ambito che una regolamentazione si rende prioritaria. La migliore variante, diffusa, consolidata con successo e con il miglior bilancio ecologico, è l’impiego di bicchieri multiuso in PP.
Il prezzo rispetto a un bicchiere in PET monouso è circa il triplo (15 cts rispetto a 5 cts), ma esso può essere utilizzato fino a 150 volte. Per garantire il buon ritorno dei bicchiere abitualmente si può chiedere un deposito di Fr. 2.

Una interessante possibilità diffusasi è inoltre quella di personalizzare i bicchieri riutilizzabili con logo, disegni e scritte relativi alla manifestazione: molti avventori decidono per questa ragione di tenere uno o più bicchieri quale ricordo, generando in questa maniera ulteriori introiti agli organizzatori.
È interessante infine rilevare come gli avventori apprezzino molto di più il servizio con bicchieri riutilizzabili in PP poiché molto più stabili e gradevoli da utilizzare. Queste informazioni e questi suggerimenti dovranno essere inseriti in un opuscolo informativo che il Municipio metterà a disposizione degli organizzatori di feste, manifestazioni ed eventi.

Accanto a bicchieri, piatti e posate multiuso vi è poi la possibilità di utilizzare quelli monouso e compostabili, anche se il loro impatto ambientale è peggiore. La condizione per l’uso di materiale compostabile è che poi i residui siano realmente compostati a regola d’arte. Per maggiori informazioni in merito a studi e confronti di impatto ambientale fra le varie soluzioni si rimanda al già citato sito della IG Saubere Veranstaltung / GU
Manifestation Verte.

Per le ragioni sopra esposte e in sintonia con il certificato di Città dell’energia si propone dunque di inserire nel Regolamento per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti un nuovo articolo del seguente tenore:

Art. 7 - Manifestazioni ed eventi su suolo pubblico (nuovo)

1. Per manifestazioni ed eventi su suolo pubblico che necessitano di autorizzazione è obbligatorio l’uso di bicchieri e stoviglie riutilizzabili multiuso oppure monouso compostabili o riciclabili. Gli organizzatori della
manifestazione o dell’evento si impegnano a separare correttamente i rifiuti per tipologia come indicato dal Municipio.

2. La condizione per l’uso di materiale compostabile o riciclabile è che i residui siano in seguito compostati o riciclati a regola d’arte.

3. Il Municipio realizza e mette a disposizione degli organizzatori un documento esplicativo con le necessarie indicazioni su come devono essere gestiti i rifiuti durante feste, eventi o manifestazioni.

Alessandro Lucchini (Primo firmatario - Area Socialista)
Sabina Beffa (Area Socialista), Giacomo Buletti (Area Socialista), Stefano Buletti (Area Socialista), Mauro Carmine (Area Socialista), Ettore Draghi (Area Socialista), Karin Pampuri (Insieme per Giubiasco), Thomas Ruckstuhl (Vedi di Giubiasco)

proposta avanzata anche a Bellinzona dal consigliere comunale comunista Massimiliano Ay (primo firmatario) sostenuta dai consiglieri comunali Ronnie David (Verdi) e Luca Buzzi (BellinzonaVivibile).