24 mag 2012 - 10:15

Non accenna a fermarsi l’ondata sismica che ha colpito l’Emilia Romagna: nella notte si sono registrate ben 20 scosse, di cui la più forte con magnitudo di 4,3 gradi


La terra in Emilia Romagna non si decide ad assestarsi: nella notte le ondate di scosse sismiche sono proseguite senza interruzione, per un totale di circa 20 scosse. La più forte è avvenuta nei pressi di Modena, secondo i rilievi dell’istituto italiano di geologia e vulcanologia, alle 23h41 con magnitudo di 4,3 gradi ed è stata avvertita fino al Veneto.

Oltre a questa scossa se ne sono registrate altre due piuttosto forti, di magnitudo 3. Nel corso della nottata comunque si sono susseguite in continuazione altre scosse di intensità minore. La situazione quindi è ancora precaria e gli sfollati hanno a disposizione dieci campi, venti strutture coperte ed otto hotel: con queste misure è stato possibile dare un letto alle 5’142 persone colpite dal terremoto di quattro giorni fa.

Continua anche il lavoro dei vigili del fuoco, che fino ad ora hanno effettuato 3’500 interventi di cui 1’500 sopralluoghi: sono previsti anche maggiori controlli degli ingegneri della protezione civili per verificare le condizioni delle case danneggiate dal sisma. Lo scopo è quello di reintrodurre in sicurezza nelle proprie abitazioni il maggior numero di persone e fare ripartire le attività economiche.