Due anni fa Piero Fassino, non senza qualche critica, giungeva al Ceneri con tutti gli onori. Oggi Fassino si oppone in tutti i modi al gay pride della città in cui è sindaco, Torino.

Due anni fa l’ex segretario dei DS, Piero Fassino, detto “lo smilzo”, era al Ceneri ospite dei socialisti. C’era chi aveva fortemente criticato la presenza di un personaggio come Piero Fassino (ossia i Giovani comunisti) nel luogo caro a Guglielmo Canevascini.
TicinoLibero in quel periodo scrisse due articoli in Ultima parola (La sinistra si è persa. In una merchant bank e E pensare che qualcuno era comunista) per spiegare all’opinione pubblica ticinese chi fosse realmente “lo smilzo”. Esponente di primo piano dell’associazione Italia-Israele, filosionista fino al midollo, e di fatto omofobo (o perlomeno non favorevole a nessun riconoscimento delle coppie omosessuali), avevamo scritto che sua moglie era stata l’artefice della bocciatura al Senato della legge sui “dico”, il “pacs” italiano. Guarda caso esattamente come voleva Opus dei.
Oggi Fassino, che è sindaco della quarta città d’Italia, ossia Torino, non smentisce sé stesso. Ieri ha boicottato in tutte le maniere il gay pride di Torino, e stando a “Il Fatto Quotidiano” ha imposto a quattro assessori della sua giunta, che avevano garantito agli organizzatori la loro presenza in qualità di “cerimonieri di unioni di fatto simboliche”, di non presenziare al gay pride come assessori, ma al limite come semplici cittadini.
L’episodio è ancora più grave se si tiene presente che due consiglieri comunali del Popolo delle libertà, un partito di centrodestra, quello di Berlusconi, Daniele Cantore e Fabrizio Comba, hanno deciso di partecipare al gay pride addirittura salendo su dei carri delle associazioni GLBT, chiedendo espressamente che a livello nazionale si faccia una legge che permetta l’unione di coppie dello stesso sesso.
La domanda che ora occorre porse è la seguente: è mai possibile che uno come Fassino nel PD di Pierluigi Bersani sia pronto a sostenere un governo nazionale con Nichi Vendola come premier, che oltre ad essere governatore della Puglia, è un omosessuale dichiarato? Altra domanda, chi sono i fassiniani nel PS Ticino? Chi sono i reduci della sezione svizzera del PCI che avevano affiancato il compagno Piero ai tempi in cui lui “sovrintendeva” questa sezione all’estero del partito di Ochetto?
