19 giu 2012 - 20:18

Ecco la domanda della settimana: ci vorrebbe un giro di vite sui caroselli, oppure è giusto che dopo una partita si possa festeggiare anche “clacsonando” in giro per le strade a tarda ora?


Ieri Italia e Spagna hanno superato le eliminatorie, accedendo alla fase finale degli europei. Immancabilmente per le strade si sono riversate un mucchio di auto strombazzanti, con bandieroni e persone che si sporgono pericolosamente dalle auto per festeggiare la propria nazionale. La polizia, prima del fischio d’inizio di Euro 2012, aveva avvertito: i caroselli sono ammessi, ma con moderazione.

“I concetti di tolleranza e di indulgenza saranno applicati, in particolare immediatamente dopo la fine degli incontri”, spiegava la polizia. “Al di là di questo periodo, la polizia si rivelerà meno tollerante e, applicando il concetto di proporzionalità punirà chi chiaramente in modo eccessivo causerà disturbo della quiete pubblica”. La polizia rendeva inoltre attenti i tifosi a non infrangere le regole del traffico.

Regole che a nostro avviso sono state bellamente violate, perlomeno a Bellinzona (guarda la fotogallery), ieri sera. La polizia non si è fatta vedere più di tanto, e i festeggiamenti si sono protratti fin dopo la mezzanotte (per la gioia degli abitanti del centro che reclamano il silenzio…).

Qualcuno vorrebbe un giro di vite. Altri dicono che è solo gelosia da parte degli “svizzerotti”, che non si sono nemmeno qualificati a Euro 2012. Voi cosa ne pensate? Seguiteci e rispondeteci via Twitter. Hashtag: #caroselli.

A proposito di Euro 2012, vi ricordiamo che è ancora possibile giocare al nostro Polipone. Indovinate anche voi i risultati delle partite.