Le notizie sono ancora frammentarie. In serata l’ex presidente egiziano ha avuto un attacco cardiaco. La situazione si fa incandescente.

Hosni Mubarak ha avuto un infarto ed è stato sottoposto a defibrillazione. L’ex presidente egiziano è stato trasferito dalla prigione in cui si trova in ospedale. “Il cuore si è fermato”, ha riferito l’agenzia Mena, ma Mubarak non ha perso conoscenza. Le condizioni di salute dell’ex Rais si sono aggravate dal 2 giugno scorso, giorno in cui fu emessa la sentenza che lo condanna all’ergastolo per aver ordinato la repressione che portò alla morte di 850 manifestanti lo scorso anno.
La stessa agenzia ha annunciato in seguito che l’anziano raìs è “clinicamente morto”. All’arrivo in ospedale i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso di Mubarak.
Nato nel 1928 da una famiglia dell’alta borghesia, il raìs aveva lasciato il potere dopo una trentina d’anni di regno incontrastato nel febbraio del 2011, sulla spinta dell’enorme mobilitazione di piazza della primavera araba.
