22 giu 2009 - 17:25

Lo spaccio di droga non conosce confini. Dopo Besso, l’area dell’Università della Svizzera Italiana sembra diventata la nuova piazza di spaccio luganese. Una segnalazione con tanto di foto di un lettore di Ticinonline – Tiger-83 (nome noto alla redazione del portale), studente dell’USI, parla di un fenomeno che si fa via via sempre piu’ evidente. […]

Lo spaccio di droga non conosce confini. Dopo Besso, l’area dell’Università della Svizzera Italiana sembra diventata la nuova piazza di spaccio luganese. Una segnalazione con tanto di foto di un droga_usilettore di Ticinonline – Tiger-83 (nome noto alla redazione del portale), studente dell’USI, parla di un fenomeno che si fa via via sempre piu’ evidente. Come si vede nelle foto, una siringa e un batuffolo di cotone giacciono abbandonate sotto una panchina, nel vialetto prospiciente lo stabile principale.

Il Segretario generale dell’USi, Albino Zgraggen, contattato telefonicamente dai giornalisti, ha dichiarato che non intende rilasciare dichiarazioni prima di aver chiarito i fatti con le istituzioni preposte alle indagini. Zgraggen auspica inoltre un incontro con le persone che sono a conoscenza dei dettagli della vicenda.

Alla luce di quanto sopra poniamo le seguenti domande:

1. Corrisponde al vero che l’area USI sta rapidamente trasformandosi nella nuova piazza di spaccio luganese? Se si il fenomeno é legato a spacciatori africani?

2. La vigilanza del campus è di esclusiva pertinenza comunale o anche l’università é chiamata a dotarsi di un proprio servizio di sicurezza per garantire la vigilanza dell’ateneo?

3. Secondo l’articolo quando la Polizia pattuglia il campus i residenti di Besso si lamentano in quanto la loro zona resta sguarnita. Le attuali risorse in campo, quelle comunali, sono dunque sufficienti per arginare questo fenomeno sia Besso sia all’USI?

4. Quali misure intende adottare il nostro Municipio affinché non abbia a ripetersi quanto vissuto a Besso?

Con ogni ossequio,

Marco Chiesa Alessandra Noseda Fontana Eros Nicola Mellini