Grande successo di pubblico al Festival del film di Locarno per l’unico film italiano in concorso, “Padroni di casa”
Un Fevi affollatissimo ha contraddistinto la proiezione di ieri di “Padroni di casa”, l’unico film italiano in concorso. Così com’era affollatissimo lo Spazio cinema subito dopo la proiezione, dov’era presente tutto il cast del film. Una pellicola che affronta il lato oscuro dell’essere umano, e che vede il personaggio interpretato da Gianni Morandi scavalcare la moglie in preda ad un attacco epilettico, facendo prevalere il proprio egoismo.
Durante questo momento di dibattito è emerso chiaramente come Valeria Bruni Tedeschi, che ha interpretato il ruolo della moglie malata, sia rimasta toccata dal suo ruolo, per il quale ha voluto conoscere una persona afflitta da questa malattia. Una realtà più presente di quanto non si creda, è stato sottolineato.
Quello di Morandi è un ritorno al cinema, dopo un lunghissimo periodo di digiuno. Ed è proprio su questo che Valerio Mastandrea ha voluto scherzare, improvvisandosi moderatore ha rifilato una raffica di domande a Morandi: “dovremo aspettare altri quarant’anni per rivederti al cinema?”, “ti vedremo nel prossimo cinepanettone?”, e ancora “accetteresti di girare un’altra pellicola con Mastandrea e Germano?”.
Morandi è stato al gioco, e ha risposto di non escludere di poter accettare altre proposte cinematografiche. E Mastandrea ha chiosato, “ecco, abbiamo il titolo per domani, ‘Morandi di nuovo al cinema? Forse, perché no’”.
