6 ago 2012 - 13:57

Continua il caos in Siria: dopo che stamattina un’esplosione ha colpito la sede della tv di stato siriana a Damasco, è giunta la notizia della fuga in Giordania del premier Riad Hijab, che non sconvolgerà gli equilibri del paese poiché il potere è concentrato nelle mani di Bashar al Assad

Stamani un’esplosione ha colpito la sede della radiotelevisione di Stato siriana, situata nella città di Damasco. Non si contano morti ma i feriti sono diversi; le fonti siriane hanno inoltre riferito che i soldati sostenitori di Bashar al Assad nella giornata di oggi hanno circondato un quartiere di Damasco, togliendo l’elettricità ed arrestando numerosi cittadini.

In questo clima di tensione continuano gli scontri tra ribelli e forze di regime, che oggi hanno causato nove vittime.

Vista la situazione drastica, non sorprende la fuga in Giordania del premier siriano Riad Hijab.

Hijab ha dichiarato che “In Siria è in corso un genocidio” a cui, secondo un portavoce di al Jazira “Il premier Riad Hijab non vuole essere collegato, vista la brutalità del crimine del regime contro il popolo siriano”