7 set 2012 - 19:34

Le Pussy Riot non fermano davanti alla condanna: l’ultimo video mostra tre esponenti del gruppo intente a bruciare un ritratto di Vladimir Putin calandosi da un palazzo

La banda di punk anti-Putin ha colpito ancora: il video è da poco online è mostra tre appartenenti al gruppo bruciare un ritratto di Vladimir Putin calandosi dalla facciata di un palazzo di periferia.

“Il nostro Paese – dicono in inglese le Pussy Riot – è dominato da un uomo diabolico, il quale pensa che sia illegale definirsi femminista e sostenere i diritti di gay e lesbiche. Quest’uomo pensa che, se canti e balli in modo sconveniente, devi farti due anni di prigione, ma noi siamo pronte a tutto per cambiare il nostro Paese, per avere il diritto di cantare, pensare e criticare . Infine ringraziamo tutti i musicisti, a partire da Madonna e Red Hot Chili Peppers, che ci hanno sostenute.