24 set 2012 - 12:47

La reazione dei Giovani UDC al risultato delle votazioni di questo fine settimana


I Giovani UDC Ticino si ritengono abbastanza soddisfatti dal risultato scaturito dalle urne nella giornata ieri. Per quanto concerne i temi cantonali in votazione, i giovani democentristi salutano con piacere, e anche un po’ di sorpresa, la volontà espressa dai ticinesi in merito ai tre quesiti in votazione. In special modo per il via libera al progetto del semi svincolo sull’A2 tra Bellinzona Nord e Sud. Un progetto che avrà la capacità, insieme a tutte le misure fiancheggiatrici, di allentare la morsa del traffico che stringe i Comuni a sud del capoluogo cantonale. Un risultato totalmente incerto fino alla giornata di ieri, e su cui pesava il NO alla Variante 95 votata cinque anni fa. Circa la cosiddetta “tredicesima AVS”, i Giovani UDC non possono che rallegrarsi del risultato. Il popolo ticinese ha dimostrato ampiamente di saper votare con lungimiranza e di aver la piena capacità di soppesare tutte le informazioni prima di prender una decisione, come pure di non farsi prender per il naso tanto facilmente da facili quanto fuorvianti slogan. Essi hanno, altresì, compreso che l’iniziativa, se pur lodevole nel messaggio, non centrava per nulla l’obiettivo. Il movimento giovanile deplora, piuttosto, le dichiarazioni del Presidente della Lega che ha tacciato la maggioranza dei ticinesi di esser “taccagni ed egoisti”. Dichiarazioni che lasciano intravvedere quanto sia realmente importante e rispettata la tanto osannata volontà popolare in quel di Via Monte Boglia.

Piena soddisfazione viene anche espressa per il NO all’iniziativa popolare federale “Protezione contro il fumo passivo”, ma non si può dire lo stesso per la bocciatura dell’iniziativa “Sicurezza dell’alloggio per i pensionati”, anche se dopo le bocciature di altre due iniziative riguardanti l’alloggio privato nelle scorse votazioni federali non lasciavano presagire un risultato positivo. Per quanto riguarda l’articolo costituzionale sulla promozione della formazione musicale dei giovani, i Giovani UDC Ticino seguiranno l’iter legislativo in merito riservandosi la possibilità di intervenire sulle decisioni future che Confederazione e Cantoni prenderanno in merito all’attuazione, i costi e il finanziamento di questa nuova prassi.