2 nov 2012 - 00:26

Ha pubblicato la lista di cittadini greci con conti alla HSBC di Ginevra, un processo “istruito per vendetta”


“Questo è un processo politicamente motivato e istruito per vendetta”. Così si è difeso il giornalista greco Costas Vaxevanis, a assolto ieri nel processo che lo vedeva accusato di aver violato la sfera privata, avendo pubblicato una lista di presunti evasori fiscali suoi connazionali, o comunque residenti nel paese mediterraneo, con conti in Svizzera.

L’Assange greco – così è già stato ribattezzato – ha asserito di essersi semplicemente limitato ad esercitare il suo mestiere, e nel contempo ha denunciato l’inerzia delle autorità elleniche nella lotta contro la fuga illegale di capitali.

I dati pubblicati provengono dagli elenchi rubati alla sede ginevrina della HSBC, venduti a Parigi e trasmessi ad Atene.