5 nov 2009 - 13:56

Sono 80 le società i cui nomi fanno parte della lista dell’avvocato ticinese Fabrizio Pessina perquisite dalla Guardia di finanza di Milano, la quale ha anche proceduto al sequesto di materiale contabile. Una perquisizione condotta da oltre 300 militari e in relazione all’inchiesta sulla bonifica dell’area Montecity-Santa Giulia, per false fatturazioni per oltre 300 milioni. […]

Sono 80 le società i cui nomi fanno parte della lista dell’avvocato ticinese Fabrizio Pessina perquisite dalla Guardia di finanza di Milano, la quale ha anche proceduto al sequesto di materiale contabile.

Una perquisizione condotta da oltre 300 militari e in relazione all’inchiesta sulla bonifica dell’area Montecity-Santa Giulia, per false fatturazioni per oltre 300 milioni.
Tra gli arrestati nell’indagine ci sono l’imprenditore Giuseppe Grossi – a capo della Sadi, impresa di bonifiche ambientali per aree ex industriali – accusato di risponde di appropriazione indebita e frode fiscale e Rosanna Gariboldi, assessore a Pavia e moglie del parlamentare del Pdl, Giancarlo Abelli.
Gli indagati sono un centinaio, tra cui appunto Fabrizio Pessina, arrestato lo scorso febbraio nell’ambito dell’inchiesta Montecity e ora libero.

L’inchiesta avviata dopo il sequestro del suo computer ha fatto emergere un gruppo criminale che da Milano forniva costi falsi a società italiane, con lo scopo di consentire la distrazione di ingenti capitali su conti esteri o rapporti fiduciari.
I reati contestati sono associazione per delinquere, appropriazione indebita, riciclaggio, dichiarazione fraudolenta con l’aggravante delle transnazionalità.

Secondo le indagini della Procura milanese, le menti dell’associazione sfruttavano società fasulle da loro gestite e con sede all’estero, che emettevano fatture false per prestazione di servizi mai elargiti.
Così le aziende pagavano meno imposte in Italia e trasferivano soldi nelle banche estere.

L’importo delle fatture false è, come detto, di oltre 300 milioni di euro. Le società perquisite e dove è stato sequestrato materiale contabile si trovano in Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Sardegna, Umbria, Marche, Campania e Puglia.