9 feb 2010 - 14:17

Per la prima volta dal 2004 UBS non domina la classifica mondiale delle dieci migliori banche di gestione patrimoniale. La crisi finanziaria ha portato cambiamenti di rilievo nel mondo del Private banking; ha distrutto reputazioni, mostrato retroscena inediti ed impensabili, creato nuovi punti di forza. Tanto che dal quarto posto della classifica il Credit Suisse [...]

Per la prima volta dal 2004 UBS non domina la classifica mondiale delle dieci migliori banche di gestione patrimoniale. La crisi finanziaria ha portato cambiamenti di rilievo nel mondo del Private banking; ha distrutto reputazioni, mostrato retroscena inediti ed impensabili, creato nuovi punti di forza. Tanto che dal quarto posto della classifica il Credit Suisse è salito al primo, mentre UBS è scesa al terzo rango. Al numero due rimane la banca inglese HSBC.

Vi è comunque da rilevare che in termini di massa gestita, come mostrato dai risultati dell’esercizio 2009 presentati questa mattina, UBS resta sempre la numero uno al mondo. Credit Suisse mostrerà i suoi risultati giovedì.

Secondo la rivista specializzata Euromoney, il punto di forza di Credit Suisse è il suo essere una “banca integrata”, fattore che le permette di offrire ai suoi clienti più facoltosi tutte le prestazioni che desiderano, soddisfando al contempo le attese degli azionisti.

Nella classifica sono presenti altri due istituti svizzeri: Julius Baer al settimo posto e Pictet & Cie, che si classifica decimo, perdendo una posizione rispetto allo scorso anno.

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