1 mar 2010 - 20:38

Con una visita a sorpresa, Hannibal Gheddafi ha incontrato oggi l’ingegnere svizzero Max Göldi. L’incontro è avvenuto nella prigione di Al Jadida, la struttura carceraria alle porte di Tripoli dove Göldi si trova incarcerato dallo scorso 23 febbraio. Alla presenza del suo avvocato e di qualche giornalista, Göldi ha ringraziato il figlio del colonnello libico [...]

Con una visita a sorpresa, Hannibal Gheddafi ha incontrato oggi l’ingegnere svizzero Max Göldi. L’incontro è avvenuto nella prigione di Al Jadida, la struttura carceraria alle porte di Tripoli dove Göldi si trova incarcerato dallo scorso 23 febbraio.

Alla presenza del suo avvocato e di qualche giornalista, Göldi ha ringraziato il figlio del colonnello libico Gheddafi per la visita in carcere e ha detto di sperare che la giustizia faccia il suo corso e che la sua situazione possa presto evolvere verso il meglio. Göldi ha anche avuto parole di biasimo per la pubblicazione sulla stampa svizzera delle foto segnaletiche di Hannibal Gheddafi, così come per il trattamento che l’uomo e sua moglie avevano subìto da parte dell’autorità giudiziaria ginevrina.

Questo mentre centinaia di libici hanno manifestato in mattinata la loro ostilità verso la Svizzera, sfilando di fronte alla rappresentanza diplomatica elvetica di Tripoli.
“Un movimento spontaneo di solidarietà con la famiglia Gheddafi” ha riportato la stampa.

1 commento su “Hannibal Gheddafi incontra Max Göldi”

  • Mille
    4 marzo, 2010, 04:06

    Egregi signori,

    A mio avviso la rabbia di “Gheddafi” nei confronti della Svizzera potrebbe svanire.
    Forse separerà la crisi degli “ostaggi” dalla vicenda del figlio Hannibal e dei “domestici” e quindi deciderà di liberare i “molti” ostaggi.

    Almeno potrebbe.

    Saluti

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