I vertici della società Centro balneare regionale (CBR) si sono detti pronti a pagare l’intera eventuale contravvenzione per le irregolarità riscontrate nella realizzazione del centro fitness al Lido di Locarno. Lo ha confermato l’avvocato Ivo Wuthier, segretario del Consiglio di amministrazione del CBR. Per aver realizzato i lavori senza essere ancora in possesso della licenza [...]
I vertici della società Centro balneare regionale (CBR) si sono detti pronti a pagare l’intera eventuale contravvenzione per le irregolarità riscontrate nella realizzazione del centro fitness al Lido di Locarno.
Lo ha confermato l’avvocato Ivo Wuthier, segretario del Consiglio di amministrazione del CBR.
Per aver realizzato i lavori senza essere ancora in possesso della licenza edilizia, il CBR potrebbe pagare una multa sino a 10’000 franchi. Tiziana Zaninelli, presidente della società e vice sindaco di Locarno, ha ammesso che è stato commesso un errore procedurale.
Su queste irregolarità si era espresso il consigliere comunale di Losone, Giorgio Ghiringhelli (Guastafeste), il quale aveva commentato che “Considerato che nel CdA della società siedono persone che sono o sono state alla testa di enti o di servizi pubblici e che dovrebbero conoscere le procedure edilizie, sarebbe il colmo se a dover passare alla cassa non fossero i diretti responsabili ma, direttamente o indirettamente, i Comuni azionisti o gli utenti del centro balneare, con un ritocco delle tariffe in caso di deficit.”

