30 gen 2009 - 09:06

Referendum contro la libera circolazione: “Bignascate” e “Rusconate”! Giuliano Bignasca é permaloso. Non gli é piaciuta l’espressione pronunciata da Rusconi nel corso della trasmisisone televisiva Contesto, quando rivolgendosi a Pelli ha definito alcune sue spiegazioni relative ai dati dell’ impiego svizzero come dati reali e “non delle Bignascate”. Immediata la replica del Presidente a vita […]

Referendum contro la libera circolazione: “Bignascate” e “Rusconate”!

Giuliano Bignasca é permaloso. Non gli é piaciuta l’espressione pronunciata da Rusconi nel corso della trasmisisone televisiva Contesto, quando rivolgendosi a Pelli ha definito alcune sue spiegazioni relative ai dati dell’ impiego svizzero come dati reali e “non delle Bignascate”.

Immediata la replica del Presidente a vita della Lega dei Ticinesi che in un comunicato stampa commenta:

“Visto che il presidente di Udc-Ticino Pierre Rusconi, esprimendosi davanti alle telecamere sulla votazione sulla libera circolazione delle persone, usa il termine “Bignascata” attribuendogli il senso spregiativo di asserzione priva di fondamento, è il caso di ricordare al presidente Udc-Ticino che ora cavalca il referendum contro la libera circolazione delle persone che:

– questo referendum è stato lanciato e portato avanti dalla Lega dei Ticinesi. L’Udc fino alla sua riuscita è stata “a rimorchio” malgrado adesso ci sia chi tenti di appuntarsi medaglie non sue;

– l’apporto di firme da parte dell’Udc Ticino ha raggiunto a malapena le 1000 sottoscrizioni.

Non si vuole evidentemente contestare la liberà d’espressione di nessuno; ma deve essere chiaro chi porta il merito per la riuscita del referendum e chi invece è saltato sul carro a referendum riuscito”.