17 mar 2010 - 15:14

“Il capo storico della nostra gloriosa nazione, il colonnello Muammar Gheddafi, si è sentito assai offeso per essere stato incluso nella lista nera che la Svizzera ha emesso riguardo ai visti dello Spazio Schengen. Il nostro amato capo di Stato pretende dunque che l’Unione europea gli presenti le scuse ufficiali.” Questo quanto dichiarato martedì attraverso [...]

“Il capo storico della nostra gloriosa nazione, il colonnello Muammar Gheddafi, si è sentito assai offeso per essere stato incluso nella lista nera che la Svizzera ha emesso riguardo ai visti dello Spazio Schengen. Il nostro amato capo di Stato pretende dunque che l’Unione europea gli presenti le scuse ufficiali.”

Questo quanto dichiarato martedì attraverso le pagine del quotidiano spagnolo El Pais dall’ambasciatore libico a Madrid, Abdesslem Breni.
Stando a quanto spiegato da Breni, l’Unione europea ha tempo sino a domenica per presentare a Gheddafi scuse ufficiali. In caso contrario verrà meno la normalizzazione delle relazioni tra la Libia e l’Unione europea e sarà mantenuto il divieto di accesso nel paese nord africano per i cittadini dello Spazio Schengen (ad eccezione dei cittadini italiani).

L’idea delle scuse da parte dell’Unione europea era venuta in mente a Gheddafi lo scorso 7 marzo, quando aveva ricevuto a Tripoli il ministro spagnolo degli esteri Miguel Angel Moratinos.
Secondo quanto riportano le fonti diplomatiche, Moratinos non aveva voluto rendere pubblica la richiesta di Gheddafi, in quanto le scuse dell’Ue implicavano che anche Berna si scusasse e che riconoscesse di aver infranto le regole di Schengen. Berna aveva fatto sapere a Moratinos che la Svizzera ha agito in conformità con le norme dello Spazio Schengen e che dunque non deve presentare alcuna scusa.

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