17 apr 2010 - 22:42

L’ha accarezzata, consolata, abbracciata, confortata con la presenza costante dietro di lei, con la sretta serrata a tratti sulle spalle. Da amico. Silvio Berlusconi, premier, fondatore di Mediset, ovvero dell’azienda che li ha avuti in ‘forza’ in coppia per 20 anni, ma soprattutto amico premuroso, ha affiancato Sandra Mondaini, ha cinto le spalle di Raimond […]

L’ha accarezzata, consolata, abbracciata, confortata con la presenza costante dietro di lei, con la sretta serrata a tratti sulle spalle. Da amico. Silvio Berlusconi, premier, fondatore di Mediset, ovvero dell’azienda che li ha avuti in ‘forza’ in coppia per 20 anni, ma soprattutto amico premuroso, ha affiancato Sandra Mondaini, ha cinto le spalle di Raimond e Gianmarco, in silenzio ha assitito ai funerali di Raimondo Vianello, pilastro della televisione educata e ironica che se ne va. Lo esprime bene l’unico cartello presente nei prati circostanti la chiesa di Dio Padre di Milano due, alle porte di Milano, colmi di gente ma silenziosi in modo surreale: e’ un piccolo figlio, una fotografia. Vi sono ritratti Vianello, Corrado e Mike Bongiorno. “Hai fatto ridere l’Italia intera per piu’ di 50 anni” ha detto monsignor Faccendini, vicario espiscopale del cardinale Tettamanzi, strappando uno degli applausi alla tante gente che sembrava sospesa, senza respiro, forse incredula ma soprattutto un ansia per lei: Sandra, moglie di una vita, spalla di una carriera. E’ parsa disperata, capace soltanto di invocare il nome del marito scomparso giovedi’ mattina all’ospedale San Raffaele di Milano; ma applaude anche lei quando un commosso Pippo Baudo ha preso la parola invitandola, e con lei tutta la chiesa, ad urlare il nome del comico e presentatore. Unico guizzo in una compostezza generale, nel rispetto pacato alla posatezza dell’uomo che, come ha ricordato il vescovo, “sapeva far ridere con eleganza e garbo”. E proprio pensando alla coppia di ‘casa Vianello’, monsignor Faccendini ha detto nell’omelia: “innaturale immaginarli separati. Solo la morte ha potuto quello che la le circostanze della vita non ha hanno potuto operare”. Allo “zio”, che pero’ amavano “come un padre”, hanno parlato i due ‘piccoli della famiglia di filippini che Sandra e Raimondo avevano adottato: “per la tua capacita’ di farci ridere – ha detto Gianmarco – ora non sappiamo piangere”; “il tuo corpo – ha letto Raimond – sta dormendo, ma tu stai vegliando su di noi, la mia famiglia, la tua famiglia, la nostra famiglia”. Se i due ragazzi mai hanno abbandonato Sandra, rimanendole costantemente accanto durante tutte le esequie, a stringersi intorno a lei anche le autorita’ (oltre al premier, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il prefetto e sindaco di Milano, ian Valerio Lombardi e Letizia Moratti), gli amici e i colleghi del mondo dello spettacolo: da Gerry Scotti a Alba Parietti, da Elenoire Casalegno a Maria Teresa Ruta, da Carmen Russo a Giancarlo Magalli. Le esequie si sono concluse alle 12.15 con Silvio Berlusconi che ha aiutato Sandra Mondaini a farsi il segno della croce. Il feretro viaggia ora verso Roma dove sara’ sepolto al Verano.
agi