5 mag 2010 - 11:09

La frana del Valegion sopra Preonzo resta una sorvegliata speciale. Per fortuna nelle ultime ore non sono stati rilevati movimenti preoccupanti di terreno. Restano comunque in vigore i provvedimenti per l’area vicino alla ex Petrolchimica.



Come scrive il sito della RSI sopra la zona industriale incombono da 700’000 a un milione di metri cubi di materiale. Se si considera che la più grande frana scesa in Ticino negli ultimi 10 anni, proprio nella stessa zona di Preonzo, era di 150’000 metri cubi, ci si può fare un’idea di quanto la situazione possa essere ritenuta seria. I fabbricati direttamente ubicati sotto la frana arrischierebbero di scomparire come pure la strada cantonale potrebbe venir sommersa da migliaia di metri cubi di materiali. Gli esperti cantonali, ai microfoni della RSI hanno per il momento escluso un intervento diretto atto a smuovere artificialmente il crostone di roccia pericolante.

A causa della pioggia il materiale negli ultimi giorni si è mosso di un centimentro ogni 24 ore, dieci volte di più rispetto alla scorsa settimana ma nelle ultime ore, come detto, la situazione non è peggiorata. A Preonzo si resta comunque in preallarme e la tensione fra la popolazione é palpabile, considerando che da anni si parla della frana.