26 mar 2009 - 17:14

Stiamo assistendo, negli ultimi tempi ed in tutto il Cantone, a sempre piú restrizioni nei confronti dei locali pubblici, bar in primis e di chi propone musica dal vivo. Anche il Pasinetti, la culla del blues in Ticino, ora rischia la chiusura.
Perché? Perché il lodevole Municipio di Gorduno ha deciso di portare da otto a tre le deroghe mensili dell’orario d’apertura mettendo quindi in discussione la possibilità di continuare a proporre musica dal vivo.

Il Paso, aperto da 25 anni, è de facto un pezzo di storia della musica nella Svizzera italiana e tra poco, per colpa dei soliti bacchettoni, potrebbe mettere i sigilli alle proprie porte. Un pezzo di storia rischia di scomparire e dunque non possiamo rimanere a guardare.

Noi condanniano fermamente questa politica e continueremo a lottare affinché sia dato il giusto rispetto alla musica ticinese e affinché si cerchi di raggiungere per davvero un compromesso tra le parti.

Nel frattempo provvederemo immediatamente a scrivere una lettera con il nostro dissenso al Municipio di Gorduno e ci organizzeremo uniti assieme ai gestori dei locali pubblici che si renderanno disponibili per cercare di invertire questa triste e desolatamente martellante tendenza.

Rodolfo Pulino
fondatore della Nextpunk Records e membro del Partito Comunista

John Robbiani
Presidente dell’Associazione Universo Musica