30 mar 2009 - 15:32

Previsto uno studio strategico sull’aggregazione con Bellinzona malgrado il no della maggioranza dei comuni confinanti. Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Luigi Pedrazzini, accompagnato dal Caposezione degli enti locali Elio Genazzi, ha incontrato nel pomeriggio il Sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni, il Municipale Marco Ottini, il Segretario comunale Loris Zanni ed il Sindaco di Gnosca […]

Previsto uno studio strategico sull’aggregazione con Bellinzona malgrado il no della maggioranza dei comuni confinanti.

Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Luigi Pedrazzini, accompagnato dal Caposezione degli enti locali Elio Genazzi, ha incontrato nel pomeriggio il Sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni, il Municipale Marco Ottini, il Segretario comunale Loris Zanni ed il Sindaco di Gnosca Moreno Pedrazzi per valutare il seguito che occorre dare all’istanza di aggregazione presentata ufficialmente dalla Città e dal Comune di Gnosca il 29 luglio 2005.

Come si ricorderà, l’esame di questa precisa istanza era stato sospeso per permettere l’elaborazione di uno studio di fattibilità circa una possibile aggregazione estesa a tutti i Comuni a nord della Capitale. Preso atto che nel frattempo la maggioranza dei Comuni interessati ha espresso parere negativo circa una formalizzazione del processo d’unione, e che il Comune di Gorduno ha ritirato un’istanza per un’aggregazione “a tre” con Bellinzona e Gnosca, si tratta ora di decidere se entrare nel merito di un processo aggregativo limitato ai due Comuni di Bellinzona e Gnosca, processo per il quale i
Municipi di Bellinzona e di Gnosca hanno ribadito il proprio interesse.
Il Dipartimento si è riservato di sottoporre su questo tema specifico una proposta in tempi brevi al Consiglio di Stato, e di riprendere poi contatto con i Comuni interessati.

In ogni caso è stata ribadita l’intenzione del Dipartimento delle istituzioni di proporre comunque al Governo l’avvio, ancora nell’anno in corso, di uno “studio strategico” esteso a tutto l’agglomerato del Bellinzonese, e questo quale premessa necessaria per rilanciare su solide basi il tema dell’aggregazione nella regione. Questa impostazione è stata condivisa da coloro che hanno preso parte all’incontro.