16 mag 2011 - 07:26

L’indicazione del limite generale di 50 chilometri orari non sarà più presente all’entrata delle località. I comuni e gli specialisti della sicurezza stradale insorgono.


In futuro il cartello indicante il limite di velocità di 50 chilometri orari non lo si vedrà più all’entrata degli abitati. È diventato inutile, sostengono gli esperti della Confederazione, tanto che nella nuova Ordinanza sulla circolazione stradale sarà abolito. Secondo la Confederazione è sufficiente il cartello indicante il nome della località, l’automobilista già sa che deve rispettare il limite generale di 50 km/h.

Ad insorgere contro la misura sono i Comuni. “Non apprezziamo per nulla la nuova regolamentazione”, afferma categorico il presidente dell’Associazione dei comuni svizzeri, Ulrich König. In primis la nuova regolamentazione comporterà che i Comuni si accollino le spese per la rimozione dei cartelli. Ma non solo, alcuni Comuni sarebbero costretti a spostare i cartelli che indicano l’ingresso nel paese, dato che non sempre quest’ultimo è piazzato assieme al cartello del limite generale di velocità.

Ma al di là di queste considerazioni di ordine pratico, la misura divide anche per quel che riguarda la sicurezza. RoadCross, la Fondazione svizzera per le vittime della strada, fa rimarcare che la velocità non adeguata è la principale causa delle morti sulla strada. Anche l’Associazione traffico e ambiente (ATA) è perplessa, e chiede che la misura sia ulteriormente approfondita tramite un progetto pilota.

Favorevole invece il Touring club svizzero (TCS), che ha approvato il provvedimento, dato che i Paesi vicini già adottano questa regolamentazione.