1 mag 2009 - 16:02

Fra i molti commenti in relazione all’accordo stipulato ieri fra Fiat e Chrysler non poteva mancare quello di Antonio Di Pietro. “Da italiano e da cittadino sono orgoglioso che un marchio italiano conquisti l’America”. Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei valori, presente al corteo del Primo maggio a Torino, commenta così l’accordo Fiat-Chrysler sottoscritto ieri. […]

Fra i molti commenti in relazione all’accordo stipulato ieri fra Fiat e Chrysler non poteva mancare quello di Antonio Di Pietro.
“Da italiano e da cittadino sono orgoglioso che un marchio italiano conquisti l’America”. Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei valori, presente al corteo del Primo maggio a Torino, commenta così l’accordo Fiat-Chrysler sottoscritto ieri. Ma aggiunge: “Da esponente politico devo chiedere che si dia una risposta chiara alle fasce più deboli: quanti posti di lavoro in più usciranno da questa intesa? Da questa risposta si potrà capire se l’accordo in questione ha fatto solo gli interessi del capitale oppure anche quelli del Paese”. Forse l’esponente dell’ Italia dei valori dovrebbe prima chiedersi quanti posti di lavoro sono stati salvati grazie a questo accordo.