3 ago 2011 - 13:44

di Carla Speziali, sindaco di Locarno

Se il Cinema – come viene definito – è un occhio aperto sul mondo, il nostro Festival è certamente un occhio in cui si specchia e rispecchia il mondo, il cinema mondiale, quella cinematografia che soprattutto dal programma di quest’anno promette un Festival eccezionale. Tra i 270 titoli in cartellone le emozioni non mancheranno.

Poi Piazza Grande, con la sua magia, è una cornice unica nel suo genere. Il salotto a cielo aperto che caratterizza il Festival è fra i più belli del mondo. Il suo schermo il più grande d’Europa con i suoi 26 metri per 14. La superficie di un campo di basket… . E non siamo in una metropoli. Questo nostro piccolo lembo di terra accoglie un evento internazionale che onora la Città e tutta la regione, e la cui eco risuona ben oltre i confini nazionali.

Il Festival non è solamente un patrimonio culturale, ma anche economico, con evidenti risvolti per l’economia stessa. E le ricadute vanno certamente oltre alla Regione del Locarnese per innescare un richiamo turistico estivo che si estende a tutto il Cantone.

Nell’intento di salvaguardare e potenziare ulteriormente il Festival internazionale del Film è stata creata, due anni fa, la Fondazione Casa del Cinema, con l’obiettivo di riuscire a edificare una vera e propria Casa del Cinema. Ora il dado è tratto: l’edificio sorgerà nello stabile delle ex scuole comunali di Locarno, su un terreno messo gratuitamente a disposizione dal Municipio. L’operazione dovrebbe concludersi entro il 2015 e prevede la ristrutturazione dell’immobile che verrà dotato di quelle infrastrutture indispensabili per reggere la sempre più agguerrita concorrenza con altri Festival internazionali e ora anche nazionali. Nella Casa del Cinema verranno insediati, oltre a una cinesala e agli uffici del Festival, spazi per la formazione e per attività affini al mondo cinefilo.

Una Casa del Cinema che sarà anche la Casa del Pardo, una Casa aperta e soprattutto senza gabbia. Il Pardo continuerà a ruggire libero.

Dr. Avv. Carla Speziali