7 set 2011 - 10:44

Il PPD del Mendrisiotto ha dato avvio alla campagna elettorale, pieno sostegno ai propri candidati


All’indomani dell’approvazione, da parte del Comitato Cantonale del PPD, dei candidati alle prossime elezioni federali di ottobre il Comitato distrettuale del Mendrisiotto del partito, e i responsabili sezionali si sono riuniti a Riva San Vitale per dare ufficialmente avvio alla campagna elettorale.

Nel corso dell’estate, il Distretto aveva sottoposto alla Commissione cerca cantonale una serie di possibili candidati. Fra le proposte il PPD del Mendrisiotto segnalava in particolare Marco Romano, capogruppo PPD a Mendrisio, attuale segretario cantonale del Partito e direttore del settimanale Popolo e Libertà.

“La presenza di Marco Romano sulla lista per l’elezione al Consiglio Nazionale rappresenta un motivo di orgoglio non solamente per il Mendrisiotto ma, crediamo, per tutto il Cantone”, scrive il PPD del Mendrisiotto. “Si tratta di un giovane, bilingue tedesco-italiano, volto nuovo della politica cantonale con tuttavia notevoli esperienze alle spalle. Ricordiamo che tra il 2006 e il 2007 fu anche collaboratore personale dell’allora consigliere di Stato Luigi Pedrazzini. La forte motivazione e l’energia con la quale affronta i suoi impegni sono supportate da idee chiare e concrete quali, ad esempio, l’elaborazione di un concetto per il futuro della Stazione di Chiasso, il miglioramento della sicurezza tramite l’aumento degli effettivi delle Guardie di Confine e la volontà di giungere finalmente alla realizzazione del nuovo svincolo autostradale di Mendrisio”.

Il PPD Mendrisiotto crede nell’elezione di Marco Romano in consiglio nazionale. “Un’opportunità per il Partito e per il Ticino intero”. L’auspicio di avere un secondo rappresentate momò “si è pure concretizzato con la proposta, da parte dell’Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese (OCST), di Giorgio Fonio, consigliere comunale PPD di Chiasso. In un territorio e in tempi in cui le problematiche sociali e occupazionali rappresentano un problema per molti cittadini anche la sua candidatura, di sindacalista impegnato al fronte, è stata giudicata opportuna e accolta con molto piacere”.

La trentina di amiche ed amici presenti all’incontro, in rappresentanza delle sezioni, invitano le elettrici e gli elettori ticinesi che si recheranno alle urne o che faranno uso del voto per corrispondenza, “a sostenere questi nostri giovani amici”.