7 set 2011 - 19:58

Clarissa Tami e Ruby Belge cercheranno di portare i giovani alle urne. Un budget da 200 mila franchi per portare 45 mila giovani a votare alle federali.


È stato presentato oggi a Bellinzona easyvote, progetto della Federazione svizzera dei Parlamenti dei Giovani, organizzazione cappello dei Consigli Cantonali dei Giovani. L’obiettivo del progetto è quello di aumentare la percentuale di 18-30enni che si recano alle urne in occasione delle elezioni federali. In termini numerici si vuole fare in modo che il 5% di giovani in più si rechi alle urne, ossia 45 mila in Svizzera e 1’500 nel solo Ticino.

Come funziona?
Lo scopo del progetto è di convogliare i ragazzi sul sito www.easyvote.ch, in modo che essi possano promettere di votare e informarsi su come votare. Il sistema provvederà a ricordar loro di recarsi alle urne 2 settimane prima e 5 giorni prima delle elezioni federali 2011, attraverso un semplice sistema che potrà agire anche attraverso facebook e il cellulare; inoltre vi saranno manifestazioni, eventi e campagne virtuali. Questa modalità di “memo” non riduce la privacy delle persone e al contempo permette però di rendere attrattivo easyvote, non essendo necessario alcun login o iscrizione complicata.

Sostegni
La campagna, oltre ad essere sostenuta dalla Confederazione, ha ottenuto anche l’appoggio del Consiglio di Stato, “conscio della bassa partecipazione giovanile al voto”. Ma non solo, anche i partiti ticinesi sostengono il progetto, dato che poi effettivamente va nel loro interesse.

I volti noti
I testimonial di easyvote Svizzera italiana sono la presentatrice RSI Clarissa Tami e il campione di boxe Ruby Belge. Entrambi si sono messi a disposizione gratuitamente per le fotografie che appaiono nel materiale ufficiale di easyvote Svizzera italiana e collaboreranno nella raccolta delle promesse di voto, attraverso una propria “rubrica” sul sito web easyvote.ch.

Budget del progetto
Il budget di easyvote.ch si situa attorno ai 200 mila franchi, di cui 55 mila provenienti dalla Confederazione, 50 mila dai cantoni, 50 mila da fondazioni, e 45 mila da altri enti di mandato pubblico.

Team
Il responsabile del progetto per la Svizzera italiana è Stefano Lappe, coaudiuvato da Maria Teresa Lai, Umberto Gatti e Luca Guastalla. Collaborano al progetto anche Alissa Bizzozero, Samuele Ferrari e Gianluca Olgiati.