25 set 2011 - 07:49

Si è concluso venerdì l’undicesimo Consiglio cantonale dei giovani, il tema era l’integrazione


Venerdì si è svolta nella sala del Gran Consiglio la giornata conclusiva dell’undicesimo Consiglio cantonale dei giovani, incentrato sul tema “integrazione, multiculturalità e interculturalità”. Diretta sapientemente da due capaci giornalisti quali Maurizio Canetta e Giada Marsadri, i giovani hanno analizzato il rapporto del Consiglio di Stato.

L’assemblea si è mostrata in generale soddisfatta delle risposte da parte del Consiglio di Stato. In particolare ha apprezzato la constatazione che la proposta di aggiungere in ambito dei doposcuola di momenti di incontro con persone disabili, ex carcerati, ex tossicodipendenti per favorire l’integrazione tra gruppi sociali avrebbe maggior riscontro se attuata in orario scolastico.
Inoltre ha accolto con piacere la notizia che il DECS sta svolgendo un’indagine per valutare la qualità dell’insegnamento della civica nelle scuole e la revisione della Legge sulla pedagogia speciale. Quest’ultima prevede l’integrazione di allievi disabili nelle classi normali e sarà sottoposta al parlamento in autunno.
In generale, il Consiglio Cantonale dei Giovani ha chiesto maggior presenza dello Stato per l’informazione e la promozione dell’integrazione sia a livello scolastico sia a livello sociale. In ambito scolastico richiede maggiori dettagli sui progetti sperimentali in atto.
Per quel che concerne invece l’ambito alimentare a scuola e il sostegno alle manifestazioni multiculturali i giovani chiedono un allargamento delle esperienze.

I ragazzi hanno insistito chiedendo più controlli da parte del Cantone sui progetti che avvia. Non accontentandosi di risposte vaghe, tipo “in alcune sedi scolastiche…”, l’assemblea ha chiesto maggiori delucidazioni, con dati e statistiche concrete. “Siamo consapevoli che il nostro Cantone lavora a molti progetti, chiediamo però che si punti soprattutto alla qualità e non alla quantità”; ci ha spiegato Sabrina Chakori.

L’assemblea si è infine impegnata a nominare un suo membro di Comitato presso la Commissione per l’Integrazione, assicurando la presenza costante ed attiva.

L’anno prossimo i giovani rifletteranno sul tema dei mass media.

Nuovo comitato

All’ordine del giorno c’era anche la nomina del nuovo Comitato. Ai membri già presenti si aggiungono altri otto membri, mentre due sono uscenti per raggiunti limiti di età.

Ora il Comitato è così composto:
Sabrina Chakori
Elelna Janner
Dimitri Gaffuri
Nadia Mondini
Alessio Guscetti
Lise-Lote Imala
Tomas Turner
Elia Molo
Dario Tabellini
Marco Pianetti
Martino Rinaldi
Nahuel Guidotti
Giorgio Tresoldi
Chiara Agustoni

Il segretariato è garantito da Michela Piffaretti.