15 nov 2011 - 15:37

Il corpo dell’uomo, con sei colpi d’arma da fuoco, è stato rinvenuto dalla moglie

Un imprenditore di 51 anni, Paolo Vivacqua, nato ad Agrigento e trasferitosi da tempo in Brianza, ma domiciliato a Lugano, è stato assassinato ieri all’interno della sede che ospita a Desio gli uffici dell’azienda di famiglia, attiva nei campi della rottamazione, della consulenza finanziaria e della compravendita di terreni e immobili. A rinvenire il corpo senza vita dell’uomo è stata la compagna, in pensiero per il mancato rientro a casa dell’imprenditore. Sul luogo dell’omicidio, in via Bramante da Urbino, sono intervenuti i Carabinieri di Desio. Da quanto emerge nell’immediatezza del delitto, Vivacqua sarebbe stato assassinato mentre era seduto alla sua scrivania. Non risulta che qualcuno abbia notato l’autore dell’omicidio.

Nel corso della notte e in giornata sono stati sentiti parenti e amici, ma la pista più battuta è quella del regolamento di conti. La vittima aveva precedenti penali ed era stato in carcere per alcuni mesi. Ad abbattere l’uomo, con sei colpi di una calibro 7,65, è stato un unico killer, prima dell’ora di pranzo.