27 dic 2011 - 12:17

Il big boss del Credit Suisse afferma che la Svizzera può fare a meno del segreto bancario


È la stabilità politica ed economica della Svizzera a far sì che anche in futuro la piazza finanziaria elvetica ricoprirà un ruolo da protagonista, anche senza i vantaggi del segreto bancario. Così la pensa Brady Dougan, CEO di Credit Suisse, interpellato dal “Tages Anzeiger”.

Dougan ha anche lodato la politica monetaria della BNS, e si è detto favorevole con alcune tesi del movimento “occupy” che chiedono una maggiore regolamentazione del settore bancario.

In merito all’euro, il capo del Credit Suisse ha affemato che finora le politiche della BNS hanno avuto successo grazie alla sua credibilità.