3 gen 2012 - 13:56

Uno studio del Politecnico di Zurigo dimostra che gli indignados non hanno tutti i torti


Gli indignados, a quanto pare, non hanno tutti i torti: un manipolo di persone controlla l’economia globale. Un’asserzione che però finora non aveva trovato nessuna base scientifica, era solo un’intuizione.

A confermarlo, lo scorso autunno, ci ha pensato uno studio del Politecnico federale di Zurigo, ad opera di Stefania Vitali, James B. Glattfelder e Stefano Battiston. Nessuno studio aveva mai cercato di determinare quali fossero le relazioni fra le aziende transnazionali. Numerose sono le connessioni che possono esserci fra le imprese, ma lo studio si è concentrato unicamente sui rapporti di proprietà. E a quanto pare basta ed avanza per stabilire che 147 aziende controllano niente meno che addirittura il 40% dell’economia mondiale.

Lo studio, che è stato pubblicato anche da “New Scientist”, ha analizzato 43’060 multinazionali, ed è giunto alla conclusione che poco più di un migliaio di esse ha un potere abnorme. In testa alla classifica delle aziende con più potere troviamo l’inglese Barclay’s. Nella top 50 troviamo le due grandi banche svizzere, UBS e Credit Suisse.

UBS si trova al nono posto, e secondo lo studio detiene lo 0,99% del potere mondiale. Credit Suisse invece si piazza al quattordicesimo posto, con lo 0,75% del potere mondiale. La prima azienda italiana invece, Unicredit, si piazza al 43esimo posto.

Lo studio (in inglese)