2 feb 2012 - 10:36

Ieri Marina Carobbio Guscetti, Roberta Pantani, Fabio Regazzi e Marco Romano hanno incontrato il CEO delle FFS, A


Nel tardo pomeriggio di ieri a Bellinzona il CEO delle FFS Andreas Meyer, accompagnato dal Coordinatore regionale per le FFS in Ticino, Roberto Tulipani, ha incontrato un parte dei rappresentanti ticinesi al Consiglio nazionale. Le neoelette e i neoeletti hanno approfittato dell’incontro per visitare il CER Ticino, la moderna centrale della gestione del traffico ferroviario che comanda a distanza le linee da Chiasso e Locarno alle porte di Erstfeld.

Il Ticino al centro degli investimenti delle FFS, le Officine sulla buona strada

In seguito, durante un aperitivo organizzato nei locali della mensa del personale, Marina Carobbio Guscetti, Roberta Pantani, Fabio Regazzi e Marco Romano hanno discusso con il CEO delle FFS i progetti di portata regionale e nazionale. Molti i temi affrontati: dai benefici economici e sociali generati in Ticino con l’apertura delle gallerie di base del San Gottardo, del Monte Ceneri e della linea Mendrisio–Varese, all’acquisto di nuovi treni per il traffico internazionale sul San Gottardo, per terminare con i progetti di ampliamento delle stazioni di Bellinzona, Lugano, Locarno e Chiasso.

Durante l’incontro si è parlato anche delle Officine di Bellinzona. Gli ospiti hanno avuto la possibilità di incontrare il nuovo direttore dello Stabilimento industriale Felix Hauri. Andreas Meyer ha sottolineato che “negli ultimi mesi le Officine hanno registrato una forte contrazione degli ordinativi. Ho espressamente chiesto di riservarci un anno di tempo per trovare le soluzioni adeguate in grado di migliorare in modo sostanziale il carico degli ordinativi. In questo ambito abbiamo già ottenuto i primi risultati”.

Le sfide dei finanziamenti sul piano nazionale

Andreas Meyer ha infine illustrato agli ospiti le sfide ferroviarie di peso che attendono le FFS e che impegneranno i parlamentari federali nei prossimi quattro anni di legislatura. Per lo sviluppo futuro della ferrovia sarà determinante il Progetto sul finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (FAIF). “Le FFS accolgono con molto favore il Fondo infrastrutturale ferroviario della signora Leuthard. Questo progetto è fondamentale, non solo per le FFS, ma per lo sviluppo di tutto il settore su rotaia. È importante che in questo ambito siano poste le basi solide e trasparenti per garantire, a lungo termine, il finanziamento e il potenziamento a tappe dell’infrastruttura ferroviaria”, ha spiegato il CEO, il quale ha comunque aggiunto che saranno necessari mezzi finanziari supplementari per contrastare con urgenza i colli di bottiglia sulla rete ferroviaria.

Un altro tema di grande rilievo per il finanziamento dell’infrastruttura delle FFS è la Convenzione sulle prestazioni tra la Confederazione e le FFS per gli anni 2013-2016. Essa definisce l’ammontare del finanziamento che la Confederazione destina alle FFS per la sicurezza, l’esercizio, l’ammodernamento e il mantenimento del valore netto dell’infrastruttura ferroviaria esistente. “Siamo sulla buona strada. Grazie ai notevoli incrementi di efficienza di FFS Infrastruttura abbiano trovato la via giusta per capire come realizzare i progetti più importanti”, ha aggiunto Andreas Meyer. Attualmente sono in corso le trattative con la proprietaria, il documento sarà posto in consultazione in parlamento a inizio marzo. “In questo ambito le FFS ritengono che, oltre al mantenimento dell’infrastruttura, vi sia anche la necessità di un suo potenziamento”, ha proseguito il CEO di FFS.

Ieri pomeriggio il CEO delle FFS ha incontrato i suoi omologhi di FS a Milano. “Con i responsabili delle Ferrovie dello Stato italiane abbiamo discusso di temi rilevanti, sia infrastrutturali che di orario, destinati a migliorare la puntualità del traffico internazionale viaggiatori e la capacità di quello merci sull’asse del San Gottardo a medio e lungo termine. Vogliamo assolutamente ottenere un miglioramento della situazione nel traffico viaggiatori internazionale per tutta la nostra clientela insieme a Trenitalia e RFI, che sono responsabili per il tratto sul territorio italiano. Inoltre abbiamo stabilito una roadmap per la verifica continua del rispetto dei termini stabiliti per il potenziamento della tratta ferroviaria tra Chiasso e Milano in vista dell’apertura delle galleria di base del San Gottardo e del Ceneri”, ha concluso Andreas Meyer.