ULTIMA PAROLA
Il posto dell’anima dove la classe operaia va all’inferno, e la RSI ci sciroppa “Private Practice”

Il posto dell’anima dove la classe operaia va all’inferno, e la RSI ci sciroppa “Private Practice”

Sui canali italiani spazio al cinema europeo e italiano. Sulla RSI molta Hollywood, e poco più. Alla CORSI spazio alla lottizzazione, ma sui contenuti cinematografici poco spazio.

Da un Re Giorgio all’altro, e Bersani che si ritirerà a smacchiare giaguari a Piacenza

Da un Re Giorgio all’altro, e Bersani che si ritirerà a smacchiare giaguari a Piacenza

Confinato in un angolo, Berlusconi è riuscito ad imporre il suo nome per il Quirinale, Giorgio Napolitano. Nel ventennio berlusconiano Napolitano è stato senza dubbi il presidente più accondiscendente nei suoi confronti.

La saga è finita? Ecco la nuova classe dirigente – prima parte

La saga è finita? Ecco la nuova classe dirigente – prima parte

Bersani ha vinto le primarie, sfruttando Renzi per sbarazzarsi di D’Alema e Veltroni, che da vent’anni si azzuffano incuranti delle conseguenze. Una cronistoria per capire la sinistra italiana, vittima di sé stessa.

La morte del “giornalismo infedele”

La morte del “giornalismo infedele”

La comunicazione cambia, l’informazione cambia e anche i media cambiano. Dopo dieci anni ha chiuso il programma televisivo d’informazione più raffinato, più sofisticato, più colto, che tentava in modo articoloto e con ospiti sempre molto preparati ma poco conosciuti di affrontare temi complessi. Al suo posto arriverà una trasmissione informativa “pepata” basata sulla contrapposizione degli ospiti e sulle polemiche, fatta dal bravo e “santoriano” Formigli. che meglio di Lerner ha capito i trend televisivi dei tempi nostri. “Bellezza…” è questo che vuole il pubblico e bisogna adeguarsi, anche in un media di nicchia.

Il poker della Lega… (e di Liberatv)

Il poker della Lega… (e di Liberatv)

La Lega punta al posto di sindaco e a tre municipali. Ma in realtà i piani della Lega sono quelli di conquistare la maggioranza assoluta del Municipio.

Borradori, Pulino, Bignasca: le incognite della Lega

Borradori, Pulino, Bignasca: le incognite della Lega

Tutte le difficoltà leghiste nell’allestire la lista per il Municipio di Lugano. Da Borradori a Bignasca, passando dall’UDC per arrivare alle “caselle vuote”. Senza dimenticare Bellinzona… .

Re Giorgio I in declino e la supercoalizione per Giovanna Masoni

Re Giorgio I in declino e la supercoalizione per Giovanna Masoni

Giorgio Giudici alle corde, una vasta coalizione – dai liberisti ai socialisti – a sostegno di Giovanna Masoni

La Patty c’è, e Giudici trema

La Patty c’è, e Giudici trema

I “Nomadi” (e Guccini) cantavano “Noi non ci saremo”. Mentre lei, la “Patty cantonale” fra dieci giorni potrà cantare “Io ci sarò”. Infatti il 21 novembre il comitato sezionale del PS di Lugano discuterà ed approverà la lista dei magnifici sette che correranno per l’esecutivo della città sul Ceresio. E lei, l’ex Consigliera di Stato socialista Patrizia Pesenti, sarà in lista, garantendo, grazie alla sua potenza di voti preferenziali, il secondo seggio ai socialisti. Ma i socialisti sognano la poltrona di Sindaco per la loro ex ministra, e Giorgio Giudici potrebbe essere in grande difficoltà nel riconfermarla, tanto che c’è da chiedersi, se a “Re Giorgio I” convenga arrischiare di concludere la sua brillante carriera con una scocente sconfitta.

Niente sgravi fiscali, ora le tasse si aumenteranno

Niente sgravi fiscali, ora le tasse si aumenteranno

Come ha fatto Obama a vincere, malgrado i movimenti come il Tea Party, affermando di voler aumentare la pressione fiscale? L’era degli sgravi fiscali sembra finita

Il municipale “indisciplinato” del PLR e la RSI

Il municipale “indisciplinato” del PLR e la RSI

“Marchette” e operazioni per distogliere l’attenzione: la RSI pubblicizza Bazzi e punta il dito contro Giovannacci, invece di occuparsi dell’assunzione del poliziotto coinvolto nei fattacci di Ponte Brolla