Droga a Chiasso, «è allarme? Non è necessario potenziare il Servizio antidroga?»

Dopo gli ultimi arresti in via Odescalchi, pare appurato che vi siano dei gruppi dediti allo spaccio. Fonio, De Donatis, Di Lernia e Wasser interrogano il Municipio

CHIASSO - A Chiasso, e in particolare nella zona di via Odescalchi, c'è un problema di droga? E come lo si vuole risolvere, magari potenziando il Servizio antidroga?

Sono domande che il consigliere comunale chiassese Giorgio Fonio, assieme ai colleghi Davide De Donatis, Maurizio Di Lernia e Patrizia Wasser, pone al Municipio.

La cronaca infatti parla di un controllo effettuato dalla Polizia che ha setacciato il quartiere ove è situata via Odescalchi, verificando l'identità di 34 persone e arrestando un 23enne e un 25enne, entrambi residenti in Albania, oltre ad una 22enne residente in Italia, nel cui appartamento di via Odescalchi in cui si trovavano quest'ultimi sono stati rinvenuti circa 650 grammi di marijuana, circa 50 grammi di cocaina e una piccola quantità di hashish. Poche settimane fa, si ricorderà come un 36enne era stato arrestato dopo che nel suo appartamento (bruciato poche ore dopo) erano stati trovati marijuana e piccoli quantitativi di cocaina e di eroina, armi bianche nonché oggetti di dubbia provenienza.

«Senza voler essere in alcun modo eccessivamente drammatico, sembra abbastanza evidente che questi fermi e questi sequestri attestino la presenza di gruppi organizzati dediti allo spaccio di stupefacenti. Altrettanto scontato è il fatto che per contrastare queste organizzazioni sia assolutamente prioritario e necessario dare alla Polizia tutti gli strumenti e tutte le risorse necessarie», scrivono Fonio e cofirmatari.

A loro parere, si potrebbe fare di più. «La Legge sugli stupefacenti si basa inoltre sulla politica dei quattro pilastri ossia alla prevenzione, alla riduzione del danno, alla terapia e alla repressione. Pensando proprio a quest'ultimo pilastro, faccio notare che secondo quanto riportato dal preventivo 2017 a pagina 10, i dipendenti in organico presso la Polizia Comunale raggiungono le 45.5 unità. Per contro, presso il Servizio antidroga, l'agente messo a disposizione da parte della Polizia comunale è solo uno!».

Dunque, chiedono al Municipio:

«1. Il Municipio ritiene che vi sia un problema di spaccio di droga sul territorio cittadino?
2. Nel corso del 2016 quanti controlli per droga sono stati effettuati?
3. Il Municipio ritiene che le forze messe a disposizione della Polizia Comunale siano sufficienti?
4. Nello specifico, il Municipio non ritiene necessario potenziare il Servizio antidroga che svolge un lavoro importante sul territorio?»