Due tubi al Gottardo? «Nessuna conseguenza per la salute»

Dopo lo scambio di accuse e contro accuse sui social fra Regazzi, Beltraminelli e Bang, il fronte favorevole tira fuori i medici favorevoli alla “galleria di risanamento”

BELLINZONA – La questione del raddoppio del tunnel autostradale del San Gottardo (o tunnel di risanamento, che dir si voglia) sta impazzando in Canton Ticino. Ieri sera due animatissimi dibattiti a Mendrisio e a Massagno, nei giorni scorsi lo scambio di accuse sulla qualità dell’aria fra il consigliere nazionale Fabio Regazzi e il granconsigliere Henrik Bang, bagarre a cui si era poi aggiunto il ministro Paolo Beltraminelli. Il fronte dei contrari fra i suoi cavalli di battaglia ha la tematica della salute, con il timore che un ( presunto) aumento del traffico potrebbe incidere sulla qualità dell’aria nel Cantone. E ora spuntano i medici che invece sono favorevoli al raddoppio, perché «non avrà nessuna conseguenza per la salute dei cittadini».

«Il progetto di risanamento non prevede infatti nessun aumento di capacità e quindi di traffico. L’alternativa, le stazioni di trasbordo, causerebbero invece lunghe code di veicoli con i motori accesi in attesa di essere caricati sui treni navetta. La realizzazione di un secondo tunnel al San Gottardo è la migliore soluzione sia per l’ambiente sia per la salute». Questa in sostanza la tesi sostenuta fra l’altro dal dottor Tiziano Mocetti, secondo cui «la realizzazione di un secondo tunnel, senza aumento delle capacità non avrà delle conseguenze negative sullo stato di salute della popolazione».

Una tesi sostenuta anche in uno studio del TCS, firmato dal dottor Marco Varini, per il quale «la galleria di risanamento, come prevista dal Consiglio federale e senza aumento delle capacità di traffico, non avrà nessun impatto sull’incidenza dei tumori nella popolazione ticinese».