Ecco Fallon Ciapini. «Farò da altoparlante per chi non può farsi sentire. E voglia una città molto più viva»

La candidata del Noce si presenta. «Il mio è un movimento che dà voce ai cittadini come me. Farò qualche errore, ma non importa, sbagliando si impara, e sono sicura che non sarò sola»

BELLINZONA - Fallon Ciapini è il nome nuovo della politica bellinzonese. Di professione animatrice (basti pensare al Bagno Pubblico di Bellinzona, e alla polemica per la voce ritenuta troppo alta), è la candidata del Noce nella lista congiunta con Lega e UDC.

Su Facebook ha voluto farsi conoscere, scrivendo un lungo post in cui motiva la sua scelta di scendere in campo e i suoi propositi.

Ecco il testo:

«Buongiorno amici, vorrei spiegare a tutti voi il perché di questa mia nuova avventura.
Premessa: credo che la politica debba essere interesse dai grandi potenti al piccolo pescivendolo del mercato.
Sono stata contattata chiedendomi se fossi stata disposta a prendere parte a questo progetto politico. Analizzando i fatti, il Noce è un movimento che dà voce al singolo cittadino, proprio come me.

Politicamente non sono mai stata attiva però mi hanno sempre affascinato ed interessato agli argomenti pubblici. La mia città mi sta a cuore in un modo veramente particolare. La mia quasi ex città oramai, perché adesso si sta allargando: la nuova Bellinzona!

Ho amici tra le mura e nella cintura, che ogni tanto hanno qualcosa da dire ma non ce la fanno perché non hanno nessuno che li ascolta e non hanno la possibilità di far sentire la propria voce.

A tal motivo ho deciso di accettare perché vorrei poter essere un altoparlante delle loro problematiche, delle loro preoccupazioni e dei loro desideri. Ovviamente non solo per coloro che sono della mia generazione, ma quelle persone che hanno magari 10-15 anni in meno e quelle che ne hanno 40-60 in più.

Mi piacerebbe (e credo di poter parlare per molti altri cittadini) una Nuova Bellinzona più libera, e non dico solo più viva, ma molto più viva e sottolineo più!

Quindi a tutte quelle persone che pensano come me dico: ci metto la faccia, anima e corpo, sicuramente farò anche parecchie figure (politicamente parlando), essendo per me la mia prima esperienza. Ma non importa, sbagliando s’impara, si cresce e si evolve e sono sicura che non sarò sola perché avrò il sostegno e l’aiuto di tutti voi se vorremmo farci sentire.

Finisco con una piccola citazione molto veritiera a mio parere: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. In meglio, si spera!»

Foto tratta da Facebook