«Fermate la votazione sul Gottardo»

Domenico Zucchetti chiede al Consiglio di Stato di bloccare la votazione sul Gottardo

MASSAGNO - Un ricorso al Consiglio di Stato per bloccare la votazione sul risanamento del tunnel del San Gottardo, prevista il prossimo 28 febbraio. Ad inoltrarlo negli scorsi giorni è stato Domenico Zucchetti.

«Recenti analisi tecniche fatte alla galleria del Gottardo hanno mostrato che, applicando uno strato protettivo sul soffitto della galleria (soletta intermedia), si riesce ad arrestare completamente la corrosione e a evitare di chiudere la galleria per tre anni», spiega Zucchetti. «L’Assemblea federale ha però deciso che, per risanare la galleria, si deve costruire prima un secondo tunnel e poi abbattere e rifare la soletta di quello esistente».

La vicenda parte da un dibattito pubblico organizzato negli scorsi giorni a Massagno, in cui era presente un funzionario dell'USTRA, l'ufficio federale delle strade. Secondo Zucchetti «per seguire una norma inflessibile e in violazione delle altre norme, stiano dando in modo sistematico ai cittadini e ai media svizzeri informazioni non più attuali, totalmente superate dagli eventi, che impediscono alle persone di formarsi un giudizio corretto della situazione».

Da qui il ricorso, chiedendo l'intervento del governo cantonale «perché i Consiglieri federali e i funzionari dell’amministrazione, in questa situazione molto particolare, siano liberati dall’obbligo di attenersi a quando deciso dall’Assemblea federale, e possano fornire ai cittadini e media svizzeri un’informazione obiettiva, completa e trasparente. Ho anche fatto presente che a breve i cittadini riceveranno il materiale di voto e cominceranno a votare, motivo per cui non è più possibile fare arrivare alle persone in tempo utile un’informazione obiettiva. Ho perciò chiesto al Consiglio di Stato di sospendere la votazione».