Furono maltrattati, ma lasciarono i loro soldi alla Casa Anziani. C’è sotto qualcosa?

Due fra gli anziani maltrattati a Balerna lasciarono rispettivamente 240mila e 23mila franchi all’ospizio. Pronzini interroga, «il Medico cantonale lo sapeva? C’è stata una modifica dei testamenti?»

BALERNA - Dopo essere stati maltrattati, hanno lasciato una cospicua eredità proprio alla casa anziani. Emergono nuovi dettagli sul caso della Casa Anziani di Balerna, dove, come si ricorderà, una dipendente si era resa colpevole di comportamenti non conformi verso alcuni ospiti, e dove è in corso un secondo filone di inchiesta.

Matteo Pronzini, che ci aveva inviato i documenti da cui eravamo partiti per riferirvi, qualche tempo fa, di che cosa era accaduto nell'ospizio, ha inoltrato un'interrogazione atta a conoscere i dettagli dei lasciti, lasciando intendere il sospetto che, forse, qualcuno abbia potuto far cambiare idea agli anziani, così da modificare le loro volontà.

«Fra gli oltre 20 ospiti maltrattati  della Casa Anziani di Balerna ve ne sono anche due che nei loro testamenti hanno indicato come loro erede il Comune di Balerna.  Uno di questi due ospiti fu oggetto di maltrattamenti sia nel “primo troncone” (denuncia 2013) che nel “secondo troncone” (denuncia 2015)», spiega Pronzini.

«In un caso la Casa Anziani/Comune di Balerna è risultata essere l’unico erede. La donazione ricevuta è stata molto cospicua. In base al Messaggio Municipale 6/2015 (che ne fa menzione)  pari a fr. 241'628.80. Alla vicenda il municipio di Balerna aveva dato risalto pubblico. Nel secondo caso la Casa Anzioni/Comune di Balerna ha ricevuto, secondo le indicazioni contente nel consuntivo 2015, fr. 23'312.20». Cifre, insomma, considerevoli.

Ma, fa notare Pronzini, "secondo uno studio sui maltrattamenti degli anziani pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) tra gli indicatori di possibili maltrattamenti sugli anziani rientrano anche gli aspetti finanziari legati a lasciti: modifica di un testamento o cambiamenti del titolo di proprietà per case o beni».

Dunque, alla luce di ciò, chiede Consiglio di Stato:

«1. Il Medico cantonale è a conoscenza che due ospiti maltrattati hanno lasciato i loro beni alla Casa Anziani?
a. Se si, questa informazione è stata data dalla direzione della Casa Anziani o dal Municipio?
b. Se si, il Medico cantonale ha dato informazione al Ministero Pubblico?

2. Il Medico cantonale ha analizzato, se questi due ospiti avessero proceduto, dopo l’inizio dei maltrattamenti, alla modifica delle loro ultime volontà?
a. Se si, ha proceduto ad informare il Ministero Pubblico?
b. Nel caso in cui il Ministero Pubblico non è stato informato per quale ragione ciò non è avvenuto?

3. Qualora il medico cantonale non fosse stato al corrente dei lasciti dei due ospiti maltrattati, ora che né è stato informato cosa intende fare?»