Gottardo, che passione! E lo scontro diventa epico

LUGANO - Molteplici dibattiti pubblici stanno animando la campagna sulla votazione sul risanamento della galleria autostradale del San Gottardo. E la tematica sta accendendo gli animi, che si "scannano" sulle opzioni in gioco. Ultimo in ordine di tempo quello organizzato ieri da "Orizzonte Verde" all'USI di Lugano. Molto vivace lo scambio di argomenti e battute fra il capogruppo PLR, Alex Farinelli, e il presidente dell'Iniziativa delle Alpi, il grigionese Jon Pult, affiancati da un lato dall'avvocato Michele Rossi e dall'altro da Stefan Krebser. Anche fra il pubblico gli spunti non sono mancati. Probabilmente la stragrande maggioranza dei presenti già sapeva cosa voterà il prossimo 28 febbraio, ma il dibattito è stato particolarmente gustoso. Sarà perché il Gottardo è una montagna simbolo per la Svizzera, sarà perché alcuni reputano sia in gioco la politica dei trasporti elvetica, o sarà perché altri reputano che attualmente bisogna "farsi il segno della croce" prima di attraversare il tunnel. Da annotare fra il pubblico il battibecco fra l'ex presidente socialista Anna Biscossa e babbo Farinelli, non meno agguerrito del figlio... .