Una petizione chiede al Consiglio Federale di chiudere il Mattino, "che divulga un messaggio di odio verso onesti lavoratori frontalieri"
L'ha lanciata il responsabile del gruppo Facebook "Frontalieri Ticino", sinora ha raccolto pochissime adesioni. "Serve un segnale di ribellione contro il loro messaggio di avversione razziale"
Estero
COMO – Il Mattino della Domenica spesso prende di mira i frontalieri, che si sono sentiti particolarmente toccati dalla vignetta di un paio di settimane fa quando vennero rappresentati come la banda Bassotti, fermata alle dogane da Norman Gobbi e Roberta Pantani versione supereroi. Le polemiche che ne erano scaturite erano state pesanti, si era arrivati addirittura a una minaccia di denuncia da parte di Paolo Bernasconi e di un gruppo di cittadini.

Ora il responsabile del gruppo Facebook “Frontalieri Ticino” ha lanciato una petizione, dal titolo “il buongiorno non si vede dal Mattino”. La richiesta? Che il Governo Federale chiuda la testata.
Ovviamente, è più una provocazione che qualcosa di concreto, perché sembra impossibile che, anche di fronte a un eventuale numero importante di firme, possa accadere qualcosa. Ma certamente sarebbe un segno del malcontento, un’ennesima dimostrazione di un periodo di tensioni sul confine.

“Propongo d'intervenire drasticamente e in modo legale, nei confronti dei padri fondatori di odio sociale politico. Contro Il Mattino, testata editoriale della Lega dei Ticinesi, servono forti segnali di ribellione al loro odioso messaggio razziale”, scrive sul social Marco Villa.

Ecco il testo della petizione, disponibile su charge.org:

“Esiste nel Cantone Ticino, uno schieramento politico denominato Lega Dei Ticinesi, sostenitore principale di odio sociale politico, fomentatore di estrema avversione razziale, soprattutto nei riguardi di lavoratori Frontalieri insubrici.

Questa forza politica, ha istituito uno strumento giornalistico con il quale divulga tra la popolazione ticinese, l'odioso messaggio di odio nei confronti di onesti lavoratori Frontalieri.

Ciò che possiamo fare, è chiedere al governo federale a Berna, d'intervenire con drastici provvedimenti nei confronti dei padri fondatori di astio e odio, chiudendo definitivamente la testata giornalistica Il Mattino.

Sostieni anche tu la nostra petizione, per finalmente far emergere legalità e serenità”.

Le firme raggiunte? Per ora solo 4.

Nella foto, la prima pagina ch etanto ha fatto discutere



Pubblicato il 19.04.2017 12:55

Guarda anche

Estero
Un gruppo di giovani ha invitato a Bellinzona il noto youtuber, che si è scatenato intervistandoli e facendosi intervistare. "La Svizzera è vista come una Mecca", spiega. "La spesa in Italia non va demonizzata. Noi razzisti? Esigiamo rispetto, a casa nostra comandiamo noi", spiegano i ragazzi
Estero
Il noto youtuber è da sempre un fan del nostro paese, e lo fanno arrabbiare coloro che dicono "non è tutto oro quel che luccica". "Ah sì? Fatemi un video del vostro paese allora... Venite qui, ai massimi livelli mondiali, e criticate. Gli svizzeri e i ticinesi hanno una grande pazienza". GUARDA IL VIDEO
Estero
Su un gruppo Facebook dedicato ai frontalieri, si affronta il tema della vita sociale. Ma qualcuno ragiona, "considerando che in Italia non potrei permettermi nulla, f-----o il tempo libero". Però diversi dicono che "se potessi, guadagnerei meno in Italia. Dove il lavoro non si trova..."
Estero
Ha scatenato polemiche una domanda inserita in un test di Medicina (atto a valutare le nozioni acquisite), nella sezione su diagnostica, genetica, malattie e comportamenti da tenere dinnanzi a certe malattie: "in percentuali, quanti sono gli omosessuali?". Anche la Ministra scandalizzata