Quadri durissimo dopo la petizione. "Si vede che il ventennio fascista ha lasciato tracce. Signor Villa, scredita tutta la categoria"
Il responsabile di una pagina dedicata ai frontalieri ha lanciato una petizione per far chiudere Il Mattino, "ma sa almeno cos'è il Consiglio Federale? Così contribuisce ai rapporti transfrontalieri"
Politica
di Lorenzo Quadri*

Ohibò, mi pareva che fosse appena passata la Pasqua, invece pare sia ancora Carnevale. Adesso arriva la petizione contro il Mattino lanciata da tale Marco Villa, che si qualifica come responsabile del gruppo Frontalieri Ticino. L'illuminato personaggio si rivolge al consiglio federale (Ma saprà almeno cos'è?) chiedendogli tramite petizione nientemeno che di chiudere il Mattino. Accipicchia, da perderci il
sonno di notte!

Evidentemente a certuni dà molto fastidio che ci sia chi osa difendere il Ticino e i ticinesi e contrastare la deleteria libera circolazione delle persone (peraltro a senso unico), da cui traggono profitto solo oltreconfine, a scapito del mercato del lavoro ticinese. 

Il sedicente rappresentante dei frontalieri (quanti? Quali?), che crede di fare colpo riempiendosi la bocca con le parole "odio" e "razzismo", è così tollerante e democratico da pretendere dal Consiglio federale (?) misure di stampo fascista contro il Mattino. Bravo Signor Villa, complimenti, lei sì che contribuisce in modo concreto al miglioramento dei rapporti transfrontalieri! Si vede che il ventennio ha lasciato dei segni da qualche parte...

Signor promotore di questa pagliacciata, permetta anche a noi ticinesi “chiusi e gretti” di capire: lei porta a casa la pagnotta grazie al Ticino però si crede in diritto di sindacare sulla libertà di stampa in Svizzera e pretende addirittura che il Consiglio federale chiuda un giornale ticinese (cosa che peraltro non ha nemmeno facoltà di fare) per accontentare lei? Ed è corretto quel che si legge sui portali online, ossia che la petizione ha raccolto "ben" tre  o quattro firme? Quando si dice le folle oceaniche!

Signor Villa, faccia una bella cosa: le sue iniziative-barzelletta le porti avanti a titolo personale, evitando di coinvolgere i frontalieri, perché scredita tutta la categoria. 

Comunque, sono molto lieto che il Mattino continui a far travasare bile - e petizioni sgrammaticate – al Signor Villa e a chi, come lui, pensa che il Ticino sia terra di conquista.

Ma nel Belpaese non hanno problemi un po’ più importanti su cui promuovere delle petizioni?

*direttore Il Mattino



Pubblicato il 19.04.2017 18:30

Guarda anche

Politica
Il Consiglio di Stato ha inviato una lettera al gruppo parlamentare liberale per sostenere il ticinese. "Il protrarsi dell'assenza della Svizzera Italiana in Consiglio Federale metterebbe in discussione il principio dell'equa ripartizione"
Politica
Il presidente del PLRT si toglie qualche sassolino dalla scarpa, confermando che "la Romandia sta lottando fino alla fine con grande determinazione per difendere il seggio. Mi fa piacere il sostegno della Pro Grigioni, la terza Svizzera deve sedere a Berna
Politica
Il leghista commenta il caso che ieri ha scosso la politica. "Certamente il PPD era in buona fede. Ma un partito basato su un referente cristiano dovrebbe farsi qualche domanda supplementare prima di presentare certe candidature"
Politica
Il movimento ecologista e il sindacato hanno ben chiara quale deve essere la soglia sotto cui il Governo non dovrà andare per stabilire il salario minimo, "che deve permettere ai lavoratori residenti di vivere coi propri mezzi senza aiuti sociali"