Mandati diretti al LAC a aziende non idonee? Per Badaracco, solo indagini relative alla LIA, l'Esecutivo "attende il rapporto definitivo"
Ieri è scoppiata la polemica riguardante indagini interne del Municipio al Centro Culturale. Il Municipio in una nota stigmatizza la fuga di notizie.
Luganese
LUGANO – Il Municipio di Lugano sta indagando sul LAC, in particolare riguardo ad alcuni appalti affidate ad aziende giudicate forse non idonee.

Addirittura, si punta il dito sul fatto che si sia trattato di mandati diretti, quando sarebbe stato auspicabile un concorso. L’Esecutivo ha già incaricato il suo audit interno di indagare, ed esso avrebbe rilevato delle irregolarità.

Lo ha anticipato ieri sera il tg di Teleticino, e subito si sono scatenate le polemiche su un cantiere che, di fatto, ha fatto parlare sin da quando è partito.

Attraverso il Corriere del Ticino, il Municipale responsabile della cultura, il liberale Roberto Badaracco, ha spiegato come “le indagini interne sono sostanzialmente legate alla LIA, la legge sulle imprese artigianali, e che sono state avviate dalla Città stessa per verificare che tutto fosse conforme alle nuove norme”.

Il Municipio nel pomeriggio ha poi diffuso una nota:

"In riferimento alle notizie apparse sui media relative a presunte irregolarità sui mandati attribuiti dal centro culturale LAC, il Municipio di Lugano comunica che una verifica da parte della Revisione Interna ha indicato la necessità di un approfondimento sulle commesse attribuite dal LAC.

Poiché l'attività è ancora in corso, prima di prendere posizione l’Esecutivo attende la conclusione delle procedure e la consegna del rapporto definitivo. 

Nel frattempo è stata avviata un’attività generale di controllo su tutti i servizi dell'amministrazione inerente all'applicazione della legislazione sulle commesse pubbliche (LCPubb) e sulle imprese artigianali (LIA). 

Il Municipio, in ogni caso, stigmatizza questa inopportuna fuga di notizie poiché getta cattiva luce su una struttura che in ambito culturale ha in breve tempo acquisito una solida reputazione, grande successo di pubblico e critica, e sta generando indotti soddisfacenti. 

Il Municipio valuterà la possibilità di sporgere denuncia penale contro ignoti".



Pubblicato il 17.05.2017 17:17

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