Robbiani controcorrente, "ritirate la denuncia agli autori del volantino: la gogna mediatica avrà fatto capire loro che hanno sbagliato"
Il granconsigliere, pur condannando il gesto, sottolinea che per John Noseda non si è trattato di razzismo. "Potrebbero lavorare qualche serata per il WKND per risarcirlo, così si calmerebbero le acque"
Luganese
LUGANO – Il caso Bello Figo continua a far discutere. Si sta infatti indagando sugli autori del volantino che ha fatto sì che il concerto venisse annullato. Il giovane che si è costituito sarebbe indagato per i reati di minaccia e coazione (per aver costretto la discoteca a cancellare l’evento) ma non vi sarebbero invece elementi sufficienti per una accusa di discriminazione razziale. Almeno, questa pare essere l’idea di John Noseda.

Secondo indiscrezioni, anche un secondo giovane dovrebbe presto presentarsi in polizia. Il 20enne che lo ha già fatto si è detto pentito, e ha parlato di un’azione compiuta assieme a un amico.
Il granconsigliere Massimiliano Robbiani della Lega ci ha espresso la sua opinione su tutta la vicenda, ritenendo che sia ora di calmare i toni, nonostane condanni fermamente l’accadut, “che non va minimizzato e sottovalutato”.

“Secondo me la discoteca potrebbe togliere la denuncia ai due giovani”, ci dice. “Giusto che paghino i danni, anche che subiscano le proverbiali cinque pedate nel sedere, se così si può dire, ma sarebbe un atto che potrebbe calmare le acque e la tensione sul caso, così come dar loro una seconda possibilità”.
Per Robbiani, i due potrebbero “pagare per ciò che hanno fatto lavorando, per esempio, qualche serata per la discoteca, in modo da risarcirla”.

Del caso si è parlato molto, e “immagino che visto il can can mediatico i due ragazzi si siano già resi conto dello sbaglio inaccettabile che hanno commesso. La condanna mediatica fa piu male di quella giudiziaria”.

Il giovane che si è costituito è figlio di un deputato, e per il leghista “il fatto che sia stato rimarcato è stata un’altra gogna mediatica verso il ragazzo. Penso che entrambi si siano resi conti di aver sbagliato”.

E il fatto che Noseda sia convinto che il volantino non ha origini razziste secondo Robbiani è un motivo in più per sposare la sua tesi.

Il WKND ascolterà la sua richiesta?


Pubblicato il 18.05.2017 16:30

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