Si è costituito anche il secondo autore del volantino. I simboli neonazisti? "Per aumentare l'effetto"
Questa almeno sarebbe la tesi difensiva dei due ventenni che hanno minacciato Bello Figo e il locale che doveva ospitarlo. Si va verso un decreto d'accusa per coazione
Luganese
LUGANO – Anche il secondo giovane autore del volantino contro Bello Figo si è costituito alla Polizia.
E da quanto riporta il Corriere del Ticino Online, ci avrebbe visto giusto John Noseda: in realtà, i due (l’amico si era presentato alle forze dell’ordine qualche giorno fa) non sembrano parte di gruppi di estrema destra, o almeno questa sarebbe la tesi difensiva.

Avrebbero infatti inserito nel volantino, che minacciava il rapper e il locale dove si sarebbe dovuto esibire, simboli nonazisti quali la svastica, croce celtica, la scritta "White Power" e il logo del gruppo Skinhead 88, dove 88 è un codice che significa "Heil Hitler", per aumentare l’effetto del loro gesto.

Quindi, vicenda chiusa? Si va verso un decreto d'accusa per coazione.

La domanda che rimane è: e dunque la sedicente Associazione  Nuova Destra, che aveva rivendicato il gesto? Esiste, si tratta di un gruppo che ha approfittato della situazione, oppure gli autori dell’email inviata nelle redazioni sono sempre i due ventenni?


Pubblicato il 18.05.2017 17:57

Guarda anche

Luganese
Il direttore del MAT posta la copia del modulo di iscrizione della ragazzina. "È datato agosto 2016, mentre la festa al Temus e la lezione aperta di cui parla risalgono a dicembre 2015. Avrebbe potuto dire che non era per motivi politici bensì personali, al limite". Chiarita la lite con Galeazzi
Luganese
Il vulcanico imprenditore vuole aprire un orto didattico per anziani, disabili e bambini, ma il Municipio di Manno gli contesta una recinzione non sicura. "Non è neppure una recinzione, sono macchine agricole vecchie", si giustifica, arrabbiato e triste. "Sono disgustato, pago tutto di tasca mia"
Luganese
L'associazione cattolica chiarisce di essere "in regola col Codice di Diritto Canonico della Chiesa, non razzista né tantomeno omofoba" e propone due date per la manifestazione, il 28 luglio o il 4 agosto. "Motivazioni stringate del Municipio, che ci ha negato il permesso solo per motivi politici e ideologici"
Luganese
Dopo l'annuncio della bocciatura del piano alternativo del MAT, si è scatenata una diatriba social fra il suo direttore e alcuni membri dell'UDC, in particolare Galeazzi e la presidente. D'Urso le ha fatto rettificare la parte relativa alla moglie, ma in ogni caso ha deciso di adire per vie legali