Una fiamma di speranza per i pirati. "Nuovo consorzio con la SNL, finanziato in parte dal Cantone, con tutti i lavoratori riassunti"
Bertoli, Zali e Vitta hanno incontrato una delegazione dei sindacati e degli scioperanti, fornendo precise garanzie. "Speriamo di giungere in tempi rapidi a un accordo che, nell'interesse di tutti, possa porre fine allo sciopero"
Locarnese
LOCARNO - Una speranza concreta, anzi più di una speranza. Il Consiglio di Stato conferma di voler aiutare, anche finanziariamente, il nuovo consorzio che garantirà la navigazione nel bacino svizzero del Lago Maggiore, con la partecipazione della Società Navigazione Lago di Lugano. E i dipendenti? Tutti riassunti!

Oggi, il Governo – rappresentato dal Presidente Manuele Bertoli e dai Consiglieri di Stato Claudio Zali e Christian Vitta – ha ricevuto a Palazzo delle Orsoline una delegazione delle organizzazioni sindacali e del personale svizzero della compagnia Navigazione Lago Maggiore (NLM) e durante la riunione ha presentato una proposta di intesa con l’obiettivo di risolvere l’attuale situazione di incertezza occupazionale e permettere in questo modo la ripresa del servizio.

Il Consiglio di Stato ha anzitutto riaffermato il proprio impegno per sviluppare l’offerta di navigazione sul Verbano e offrire solide garanzie ai dipendenti licenziati dalla società concessionaria.

Sono state poi ricapitolate le garanzie e le rassicurazioni da esso ottenute, in qualità di mediatore, da parte del futuro consorzio, nonché i progressi avvenuti rispetto agli ultimi incontri.  È quindi stata formulata una proposta di sostegno concreto al progetto di un nuovo consorzio, che riprenda il servizio sul bacino svizzero del Lago Maggiore, con il coinvolgimento della Società navigazione del Lago di Lugano (SNL).

Il Governo ha in particolare confermato quanto già comunicato il 30 giugno scorso, ovvero che il Cantone sarà in grado di finanziare parte dell’attività di linea, tramite i fondi destinati al trasporto pubblico. 

Per quanto riguarda le garanzie occupazionali, la proposta di intesa  presentata oggi dal Consiglio di Stato prevede innanzitutto che la SNL, nell’ambito del costituendo consorzio, confermi la riassunzione di tutti i 34 dipendenti residenti in Ticino che cesseranno di lavorare per NLM a fine 2017, con l’eccezione di due collaboratori che passeranno direttamente a beneficio della pensione. E’ stato inoltre possibile confermare che i dipendenti riassunti possano mantenere l’affiliazione alla cassa pensioni delle FART.

Il nuovo datore di lavoro, secondo quanto prevedono le norme applicabili alle imprese che lavorano su mandato dello Stato, dovrà infine avviare negoziati con le organizzazioni sindacali per l’adozione di un contratto collettivo di lavoro. Non è per contro stato possibile comunicare al personale risultati decisivi sul tema dei livelli salariali nella fase che precederà l’entrata in vigore del contratto collettivo.

Consiglio di Stato ha informato che manterrà la data del 2 agosto per una riunione con i rappresentanti di sindacati e personale e delle società concessionarie (SNL e NLM) per presentare lo stato di avanzamento dei lavori di costituzione del nuovo consorzio.  In conclusione, il Consiglio di Stato auspica che le garanzie offerte permettano di giungere in tempi rapidi a un accordo fra le parti che, nell’interesse di tutti, possa porre fine all’attuale stato di sciopero e consenta di iniziare a costruire il futuro di un servizio importante per gli interessi della regione e del Cantone.

Pubblicato il 06.07.2017 18:06

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