Una funivia tra l'Alpe Foppa al Motto Rotondo, ecco i primi passi. La Tamaro SA ha presentato lo studio di fattibilità
Secondo Cattaneo, il Tamaro è in crescita ma ancora poco valorizzato. Chiesta all'Esecutivo anche la richiesta di avviae una procedura di modifica del Piano direttore. Un sogno per "rendere accessibile la vetta a tutti", con sostegni importanti
Luganese
BELLINZONA - La Monte Tamaro SA punta molto sull'innovativa e affascinante idea di creare una funivia che vada dall'Alpe Foppa al Motto Rotondo.

Dopo la presentazione di qualche tempo fa, Rocco Cattaneo e i suoi hanno mantenuto quanto promesso: si è passati immediatamente ai fatti. Lo studio di fattibilità è infatti stato inoltrato al Consiglio di Stato, assieme alla formale richiesta di avviare una procedura di modifica del Piano direttore cantonale (PD). Il progetto esecutivo dovrebbe essere pronto per il 2019. 

L'idea ha il sostegno dell’Agenzia Ticino Turismo, dell’Ente Turistico del Luganese, l’Ente Regionale di Sviluppo del Luganese e dei Comuni di Mezzovico-Vira e Monteceneri, e, come si legge in una nota della Monte Tamaro SA, "conferma la volontà da parte della nostra società di migliorare la già ricca rete di strutture sviluppatasi negli anni nel comprensorio regionale. Con l’obiettivo di far crescere, attraverso il turismo e le attività ad esso collegate, il tessuto socio-economico locale. Uno sviluppo che si riflette direttamente e indirettamente sull’offerta cantonale nell’ambito dell’accoglienza e dello svago".

Migliorando anche le possibilità di salita al Monte Lema, si permetterebbe, come aveva spiegato ai tempi Cattaneo, di rendere accessibile la vetta anche a chi non è un grande camminatore oppure fatica a percorre tratti a piedi, rischiando dunque di perdersi dei paesaggi suggestivi del nostro Cantone.

"TamaroPark (l’unione dell’offerta turistica di Monte Tamaro e Splash & SPA) è una realtà imprenditoriale consolidata che offre oggi oltre 100 posti di lavoro a tempo pieno e, nel 2016, è stato visitato da 350’000 persone, di cui la metà provenienti da fuori Cantone. TamaroPark si inserisce dunque oggi tra le stazioni turistiche più visitate a livello Svizzero, traguardo documentato anche dal fatto che “Monte Tamaro” è risultato, sempre l’anno scorso, in vetta alle ricerche del motore online Google insieme ai siti più cliccati delle montagne svizzera, superando persino le destinazioni “Pilatus”, “Stanserhorn”, “Jungfraujoch” e “Titlis”, prosegue la nota, confermando la grande crescita turistica della zona.

Il Tamaro, secondo Cattaneo, è ancora poco valorizzato, e questo progetto, con un dislivello di circa 500 metri, potrebbe essere il suo defintiivo trampolino di lancio. Costerebbe circa 15 milioni ma l'imprenditore non si era detto preoccupato per i fondi da reperire.


Pubblicato il 15.07.2017 16:00

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