Roger, non ci sono più aggettivi. Proviamo allora coi numeri...
Il tennista svizzero a quasi 36 anni vince il torneo di Wimbledon, a 14 anni dalla prima volta, battendo in tre set Cilic. Non ha mai perso un set, e anche per questo entra ancor di più nella storia. I suoi trionfi emozionano una Nazione
Sport
WIMBLEDON – Sempre la stessa magia, ogni volta, a ogni partita, a ogni finale.  E capita spesso. Una nazione che si ferma per un uomo che con una racchetta conquista il mondo. La Svizzera celebra ancora il suo campione più amato, quello che a poco meno di 36 anni ha saputo conquistare ancora Wimbledon.

Sotto gli occhi dei duchi di Cambridge, ma anche quelli, per lui molto più importanti, di sua moglie e dei suoi figli, sempre al suo fianco, capaci di farlo emozionare ancora, Roger Federer ha vinto il 19esimo titolo della sua carriera per cui ormai non esistono più aggettivi.

E allora proviamo con i numeri. È l’ottavo trionfo a Wimbledon, il secondo titolo Slam dell’anno. King Roger ha sconfitto in un’ora e 40 circa Cilic, senza concedergli nulla. Nell’intero torneo, non ha perso un set, il quinto nella storia a riuscirci: non accadeva dal 1976, allora fu Borg. È il vincitore più anziano di Wimbledon nell’era Open, qui solo quattro tennisti nella storia hanno vinto dopo i 35 anni. Federer oggi ha stabilito un record, vincendo a 14 anni dalla prima volta.

Forse ci riproverà fra un anno, ha detto col trofeo in mano, dopo aver chiuso in tre set con 6-3, 6-1, 6-4. Ha baciato la coppa, l’ha rimirata, si è emozionato, come la prima volta. La magia sta anche in questo, nello stupirsi e nel gioire dopo ogni trofeo, anche ora che ne ha vinti una marea, talmente tanti che elencarli tutti è difficile.

Insieme a lui, festeggia la Svizzera, fiera del suo King. Quando c’è Federer, è sempre cosi.


Pubblicato il 16.07.2017 22:19

Guarda anche

Sport
La RSI: "Esposito è perfettamente cosciente del suo errore e ne è profondamente dispiaciuto. Anche lui, come tutti i tifosi della Nazionale svizzera, si è lasciato trascinare dall’impeto e dalla passione dei concitati minuti finali; il che, tuttavia, non giustifica il suo comportamento oltre la norma"
Sport
"Tutte le notizie – si legge nel comunicato – pubblicate negli scorsi giorni relative a importi, versamenti bancari, generalità dei presunti acquirenti e consulenti sono da considerare prive di fondamento"
Sport
Dopo la sconfitta dell'andata e il primo gol del Red Star, Magnetti (doppietta), Stojanov, Berera e Djuric regalano la promozione alla squadra granata. "Oggi indossare quella maglia è un privilegio, e i nostri venti ragazzi lo hanno capito", scriveva un tifoso poche ore prima della partita
Sport
La bomba è stata lanciata questa mattina da Luca Sciarini. Un gruppo di investitori turchi sarebbe a un passo dall'acquisto del club bianconero e il presidente dovrebbe rimanere in società. La società, "Renzetti non ha mai nascosto le preoccupazioni per essere da solo al comando"