Notte lunga, notte tranquilla: per ora, solo pochi tengono aperti sino alle 2. "I bar lavorano di più d'inverno"
Giovanni Albertini, promotore dell'iniziativa che ha consentito l'apertura prolungata, non è deluso nonostante la partenza lenta: a Lugano meno di una quindicina di esercenti hanno deciso di approfittarne. "Siamo in fase di allestimento"
Luganese
LUGANO - Tanto rumore per... poco. Da un mesetto è possibile tenere aperti i locali durante il weekend sino alle 2 del mattino. È la conseguenza di un'iniziativa voluta da diversi movimenti politici giovanili, che ritenevano come gli orari imposti dalle regole fossero troppo restrittivi e costringevano i loro coetanei a ripiegare per forza sulle discoteche, perché a una certa ora le città si svuotavano.

Entrava in gioco un nuovo modo di intendere la città, di viverla. In un mese dall'entrata in vigore della possibilità del prolungamento dell'orario, però, a Lugano sono meno di una quindicina i locali che hanno deciso di aderirvi. E non tutti, come si legge oggi sul Corriere del Ticino, ne sono entusiasti: per il momento, è una prova, e si vedrà più avanti, qualcuno sottolinea come il nuovo orario metta a disposizione anche più tempo per le pulizie. Forse non era quello, esattamente, l'intento...

Il primo firmatario dell'iniziativa, il pipidino Giovanni Albertini, non si fa però scoraggiare ed anzi è positivo. "Deluso? Anzi! Sono molto contento. Ad essere sincero mi aspettavo un inizio ancora più lento", ha dichiarato, affermando che questa è una fase di allestimento della novità, e che anche lui, nei panni degli esercenti, avrebbe aspettato prima di lanciarsi nell'apertura prolungata, dato che essa comporta una riorganizzazione dei locali (con la possibilità, ovviamente, di poter dare eventualmente lavoro a più persone, se le ore diventano di più...).

"Molti bar di Lugano lavorano di più in inverno che in estate. Per questo motivo s’inizieranno a sentire i benefici dell’iniziativa più in là", continua Albertini, sicuro che poi vi sarà un effetto a catena.


Pubblicato il 17.07.2017 11:04

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