Il borsone sparito e ricomparso... Al nuovo acquisto del Lugano vittima di furto, oggi l'Arsenio Lupin della situazione ha restituito il maltolto
Il borsone, con i pattini del giocatore finlandese, oltre al suo materiale da gioco personale, era stato sottratto dal bagagliaio del bus della squadra durante una cena. La società aveva rivolto un appello, e questa mattina ha ritrovato la borsa davanti alla sede
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LUGANO - Cominciamo bene, avrà certamente pensato Jani Lajunen, nuovo acquisto del Lugano Hockey. Giunto dal Tappara, squadra finlandese dove ha vinto due titoli consecutivi, si è visto costretto a non allenarsi per... furto! Una sorta di spy storxy estiva che stamattina si è conclusa nel migliore dei modi.

L'altra sera, infatti, il Lugano ha giocato un'amichevole a Biasca contro i Rockets. Lajunen, come i compagni, dopo la conclusione della sfida, ha messo il borsone col suo materiale da gioco personale e soprattutto i suoi pattini nel bagaglialio del bus. Dopo la cena coi compagni alla Raiffeisen BiascArena, la brutta sorpresa: il borsone era sparito.

E il finlandese, ieri, non ha potuto allenarsi. In particolare, ha fatto notare il Lugano in una nota, "i pattini sono notoriamente una parte delicata e molto personalizzata dell’equipaggiamento di un giocatore professionista, in modo particolare nei primi giorni della preparazione sul ghiaccio dopo la pausa estiva". Per questo, invitava chiunque avesse informazioni sul ladro a farsi vivo.

Fortunatamente, il borsone con il materiale di gioco personale dell’attaccante finlandese e soprattutto tutti i pattini in sua dotazione è stato infatti trovato questa mattina presto davanti al palazzo di Via Chiosso 7 a Porza dove hanno sede gli uffici dell’Hockey Club Lugano. Non si sa chi l'abbia preso, ma l'autore del furto ha messo fine alla sua bravata, definita dal Lugano stupida.

"La cattiva coscienza ha prevalso", scrive la società bianconera.

Lajunen potrà dunque scendere regolamente sul ghiaccio nell'amichevole, con entrata gratuita, prevista per questa sera alle 19.45 contro gli ZCS Lions.

Tutto è bene quel che finisce bene, ma, continuando coi provervi, probabilmente il finlandese penserà che se il buongiorno si vede dal mattino... Ci auguriamo, per il bene dei bianconeri e dell'hockey ticinese, che sia davvero solo un modo di dire!




Pubblicato il 11.08.2017 11:24

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