Denti e Merlo vicini all'UDC? Nei Verdi non si stracciano le vesti, "la nostra non è più casa loro visto che non fanno altro che cercare di distruggerci"
La co-coordinatrice Jessica Bottinelli pensa a "Salviamo il lavoro in Ticino": "Se avessero trovato un nuovo partito, almeno magari la smetterebbero di parlare di noi. Certo, dai Verdi all'UDC ci vuole un bel pelo sullo stomaco, ma che c'è chi è già al terzo tentativo di trovar casa"
Politica
BELLINZONA – In seno ai Verdi, si sa ormai da mesi, si vive da separati in casa. Tamara Merlo, Franco Denti e Maristella Patuzzi non fanno di fatto più parte del partito, e siedono in Gran Consiglio da indipendenti, anche se i Verdi conservano il gruppo e dunque la rappresentanza nelle commissioni. Ma una soluzione, prima o poi, andrà trovata: pur senza farne una priorità, l’ufficio giuridico del partito ci sta lavorando da mesi.

E se i tre cambiassero casacca? Indiscrezioni odierne parlerebbero di Merlo e Denti vicini all’UDC. Merlo, interpellata da ticinonews.ch, non conferma ma non nega neppure qualche rapporto, quanto meno di amicizia e collaborazione, con i deputati democentristi Pinoja, Filippini e Galeazzi.

Se accadesse, cosa ne penserebbero i Verdi? Jessica Bottinelli, co-coordinatrice, non si strapperebbe di certo i capelli, anzi. Forse la bottiglia di champagne sarebbe eccessiva, però certamente sarebbe una soluzione del problema. Da noi interpellata, non risparmia qualche frecciatina, segno che la situazione è insanabile.

Cosa pensa dell’indiscrezione di cui si parla?
“Se hanno trovato una nuova casa, buon per loro. Era da molto che quello dei Verdi non pareva più essere il loro habitat”.

Avete avuto conferme?
“Nessun contatto, nessuna conferma, nessuna smentita”.

Vi farebbe piacere un passaggio all’UDC, che vi permetterebbe quanto meno di risolvere il problema interno?
“Di fatto, è da molto che loro non fanno più parte dei Verdi. A livello di gruppo parlamentare, questo potrebbe far sbloccare la situazione”.

Il caso diventa complicato dal punto di vista giuridico…
“Il posto nelle commissioni spetta al partito che le ha conquistate, mentre il seggio alla persona che è stata eletta, anche se cambia partito. In ogni caso, anche adesso con loro come indipendenti il tutto non è ancora chiarito a livello giuridico, è in stallo. Per noi a livello di deputati non cambierebbe nulla, se loro ufficializzassero il passaggio all’UDC”.

All’UDC invece cosa direste, dato che si prenderebbe dei vostri gran consiglieri?
“Ripeto, è già da un po’ che loro non si sentono più a casa nei Verdi, dato che non hanno fatto altro che tentare di distruggerci nell’ultima legislatura. Anzi, in bocca al lupo per la nuova avventura, prima si risolve il problema meglio è. Non c’è la volontà da nessuna parte di ricucire. E se se ne andassero dai Verdi, magari la smetterebbero di parlare di noi”.

Per voi potrebbe essere un punto di partenza per costruire la lista in vista delle prossime elezioni, anche se è presto per pensarci.
“Comunque vada, che loro vadano all’UDC o no, non saranno candidati sulla loro lista, questa è una garanzia”.

Un passaggio dai Verdi all’UDC non è evidente, però, vero?
“Ci vuole un gran pelo sullo stomaco! Però c’è anche chi è già al terzo tentativo di trovare casa (riferendosi a Denti, ndr), per me è una questione di coerenza, poi toccherà agli elettori decidere a chi rinnovare la fiducia e a chi no”.

Questa può essere la dimostrazione che si votano le persone e non i partiti, se la stessa persona viene eletta facendo parte di liste diverse?
“Evidentemente, ma ci vuole anche una certa coerenza, se si decide di aderire un partito non deve essere solo per un interesse di cadreghe ma perché si condividono un certo ideale e una certa visione”.

Voi come state vivendo la situazione? Tutto è ancora in stallo, par di capire.
“Sì, e non è un tema all’ordine del giorno. Siamo molto concentrati sulla nostra iniziativa “Salviamo il lavoro in Ticino” che è veramente un tema di fondamentale importanza per noi, ci stiamo lavorando a livello cantonale e comunale. Il tempo delle discussioni è stato lungo, ci dedichiamo ad altro”.

Teme che Merlo e Denti, da democentristi, potrebbero farvi qualche sgambetto?
“Non è che si siano risparmiati in questi mesi e anni, dunque non ho particolarmente paura”.


Paola Bernasconi


Pubblicato il 12.09.2017 18:00

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