C'è posta solo per PPD e PLR. Agustoni, "avrebbero fatto meglio a scrivere a tutti, erano considerazioni utili al dibattito e si evitavano le polemiche"
Dopo il capogruppo liberale, anche quello del PPD commenta la missiva che ha fatto tanto arrabbiare Marchesi. "Ricalca quel che ha scritto nel suo messaggio unanime il Governo, e lì non ci sono solo pipidini e liberali. Hanno scelto noi perché ci vedono come quelli più attenti al diritto superiore"
Politica
BELLINZONA – Una lettera solo per PPD e PLR, per ribadire come la legge di applicazione di Prima i nostri, proposta dall’UDC, è illegale: ieri la missiva di Camera di Commercio e AITI ha fatto parecchio arrabbiare Piero Marchesi, reazione giudicata inappropriata dal capogruppo liberale Alex Farinelli.

Cosa ne pensa invece il suo omologo pipidino, Maurizio Agustoni?

“Mi pare che ribadisce quanto già scritto nel messaggio del Consiglio di Stato. Il contenuto non mi ha sorpreso, è un ragionamento abbastanza comprensibile: AITI e Camera di Commercio devono tutelare gli interessi di chi fa economia in Ticino e una delle peculiarità di Ticino e Svizzera è la sicurezza del diritto. È normale mettere l’attenzione su norme che, anche per il Governo, sono illegali e dunque potrebbero creare dei problemi in merito”.

Ricevere la lettera l’ha sorpresa?
“Non scrivono spesso, tanto meno in modo congiunto. Se lo hanno fatto significa che pensano che sia un tema fondamentale. Sono gruppi di interesse come altri, mi capita comunque di ricevere lettere su vari argomenti, non è sorprendente”.

Come spieghiamo il fatto che abbiano contattato solo due partiti, voi e il PLR?
“Se l’hanno inviata solo a questi due partiti (glielo confermiamo, ndr), è perché probabilmente sono quelli che hanno particolare attenzione al mondo dell’economia. Non siamo ancora decisi su cosa votare? Io l’ho percepita come qualcosa inviato a tutti i gruppi, se invece hanno scelto solo noi hanno pensato che siamo i partiti più istituzionali, magari attenti a questioni inerenti il diritto superiore. Non penso a riflessioni strategiche, come pensare che il PS vota no a prescindere e l’Udc di no e dunque non valeva la pensa sprecare carta. Bisognerebbe chiedere a loro”.

A Farinelli non è piaciuta la reazione del presidente dell’UDC Marchesi, lei cosa ne pensa?
“È stata un po’ sproporzionata. Di fatto AITI e Camera di Commercio ribadiscono quel che ha detto il Consiglio di Stato. E il messaggio è stato approvato all’unanimità, non mi pare che ci siano solo pipidini e liberali. Un messaggio del genere vuol dire che sono sicuri, e il fatto che AITI e Camera di Commercio attirino l’attenzione su ciò è comprensibile. Sarebbe stato discutibile se il Governo avesse scritto un messaggio a favore, e loro invece fossero andati in un’altra direzione. Si può ovviamente discutere se è opportuno o no, secondo me sarebbe stato meglio scrivere a tutti, così può essere interpretata da qualcuno come una mancanza di trasparenza. In fondo nella lettera non c’è niente di particolarmente sorprendente o strano. Mi sembra peccato aver contattato solo noi, sono considerazioni che potevano essere utili al dibattito: avrebbero fatto meglio a scrivere a tutti, evitando questa polemica”.


Paola Bernasconi


Pubblicato il 16.09.2017 15:25

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